venerdì 20 gennaio | 22:02
pubblicato il 02/mag/2011 05:10

Libia/ Lega in pressing. Oggi Pdl cerca quadra su mozioni

Bossi: Se non si vota nostra mozione, salta il governo.

Libia/ Lega in pressing. Oggi Pdl cerca quadra su mozioni

Roma, 2 mag. (askanews) - Il bombardamento Nato di ieri sul quartier generale di Gheddafi, con l'uccisione del figlio minore e di tre nipoti, ha contribuito a rafforzare la convinzione della Lega Nord che la propria mozione sia l'ultima mediazione possibile sul 'caso' Libia. Per la verità da subito il documento in sei punti, che chiede di stabilire una data certa per la fine del conflitto, di non ricorrere "mai" ad un'operazione di terra, e di non aumentare la pressione tributaria per finanziare la missione era apparso come un 'prendere o lasciare'. Ieri Umberto Bossi ha rincarato la dose sostenendo che se la mozione del Carroccio non sarà votata anche dal Pdl ci andrà di mezzo il governo. (Se non la votano "vuol dire che vogliono far saltare il governo", ha detto il leader leghista a margine di una manifestazione del Sin.Pa) 'Minaccia' di fronte alla quale il Pdl sembra aver preso tempo. Almeno fino a oggi. Stamattina a Palazzo Chigi è infatti previsto un 'mini' vertice tra il sottosegretario Gianni Letta e i capigruppo del partito a Camera e Senato Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri insieme ai vice Massimo Corsaro e Gaetano Quagliariello. Pare esclusa, al momento, la partecipazione del premier Silvio Berlusconi che si è tenuto alla larga dai giornalisti. Ma tutti hanno visto, in diretta tv, il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, seduto accanto a lui, prima dell'inizio della beatificazione, in piazza San Pietro, di Giovanni Paolo II. Terminata la cerimonia, Berlusconi non ha fatto rientro a Palazzo Grazioli ed è volato direttamente a Milano, dove ha seguito la partita sugli spalti di San Siro. Nel quartier generale del Pdl bocche cucite sulla possibilità di votare o meno la mozione leghista e rispondere così all'ultimatum del Carroccio. E' stato il vice presidente dei deputati del Pdl Osvaldo Napoli l'unico a riconoscere da un lato che "Bossi ha ragione" e che se la maggioranza non darà un segnale di unità votando compatta una mozione "aumenterà il rischio di un suo collasso politico" ma, dall'altro, i giochi, ha osservato, sono tutti aperti. Insomma è ancora tutto da decidere, pare di capire, quale sarà il testo della auspicata convergenza. "Allo stato dell'arte, infatti - ha spiegato Napoli -, ci sono alte probabilità che ciascun gruppo parlamentare voti la propria mozione cercando tutt'al più l'astensione di altri gruppi". Insomma entro ventiquattro ore la maggioranza dovrà trovare la quadra visto che il voto sulle mozioni è previsto alla Camera per martedì. La vicenda è seguita con grande attenzione da Giorgio Napolitano che più volte, per canali ufficiali o attraverso contatti informali, ha ribadito la necessità di evitare una brutta figura dell'Italia davanti al mondo e agli impegni presi con Onu e Nato. Impossibile da appurare ma probabile da ipotizzare il fatto che l'argomento sia rientrato anche nel fitto colloquio di ieri tra presidente e premier.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: stanziati 30 milioni per l'emergenza
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4