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pubblicato il 13/gen/2012 21:12

Liberalizzazioni/ Monti insiste su taxi: Ma avanti pure su banche

Intervento su imposizione assicurazione per mutui. No art. 18

Liberalizzazioni/ Monti insiste su taxi: Ma avanti pure su banche

Roma, 13 gen. (askanews) - Nessuna intenzione di 'annacquare' i provvedimenti su tassisti, farmacie e notai, ma la determinazione ad allargare lo spettro del dl liberalizzazioni anche a banche e assicurazioni, per rendere visibili per i consumatori - compresi coloro che oggi protestano - i benefici delle misure. Il premier Mario Monti risponde così alle sollecitazioni dei partiti, che proprio sulla necessità di colpire i 'poteri forti' hanno insistito nei colloqui a palazzo Chigi. Con la convinzione che sia giusto, per le categorie toccate dai provvedimenti, avere la possibilità di ricevere benefici concreti dagli interventi su gli altri settori. E con l'assicurazione che l'articolo 18 non sarà toccato dal provvedimento, ma sarà affrontato solo all'interno della riforma generale del mercato del lavoro. Monti, racconta chi lo ha incontrato, ha ribadito ancora una volta la necessità di misure che facciano ripartire l'economia, sottolineando che gli interventi saranno ad ampio raggio e non contro singole categorie, e che andranno a incidere anche sui 'big'. In particolare, l'ipotesi che circola è quella di intervenire sull'imposizione al cliente che stipula un mutuo di una determinata compagnia di assicurazione da parte della banca erogatrice: l'idea è quella di lasciare al cliente la possibilità di scegliere da solo la compagnia assicuratrice, cercando dunque le condizioni più vantaggiose. Una misura che, sottolineano da palazzo Chigi, non comporta costi per le banche ma che può essere di sicuro vantaggio per il consumatore. Del resto, negli incontri con i partiti il premier ha fatto presente che non è certo questo il momento più adatto per intervenire sugli istituti di credito, già in difficoltà. Tra le sollecitazioni arrivate dai partiti anche quella della separazione proprietaria di Snam Rete Gas: ipotesi che Monti si sarebbe appuntata, ma sulla quale si fa presente che è necessaria una riflessione più approfondita, che tenga conto della strategicità delle reti nel sistema Paese. Tema su cui dai partiti viene ricordata poi la contrarietà di Antonio Catricalà. Pare confermato invece l'intervento sui notai, con l'apertura di nuove sedi notarili ma senza andare a toccare gli ambiti di competenza, come pure alcuni partiti chiedevano. Così come sulle farmacie, le sollecitazioni dei partiti - in particolare del Pd - sono per interventi che incidano effettivamente sul prezzo dei farmaci, principale voce di spesa delle famiglie italiane. Nel menù dovrebbero poi esserci interventi anche sugli ordini professionali.

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