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pubblicato il 19/nov/2013 12:00

Lettiani: Enrico da subito ha messo faccia su fatti Cancellieri

Un parlamentare a lui vicino: è andato in aula con lei

Lettiani: Enrico da subito ha messo faccia su fatti Cancellieri

Roma, 19 nov. (askanews) - Già da qualche giorno il premier Enrico Letta aveva dato disponibilità ad intervenire al gruppo Pd, parlando con qualche 'lettiano' in Parlamento si ottiene l'immagine di un premier non certo contento per le tante fibrillazioni nel suo partito, ma determinato anche a rivendicare una linea tenuta fin dall'inizio. Letta, spiega un parlamentare che ci ha parlato, la faccia l'ha messa fin dall'inizio, andando in aula a fianco del ministro Cancellieri, e per questo ha deciso di andare personalmente dai deputati democratici, come avvenuto già altre volte, per esempio sulla legge di stabilità, per cercare di evitare il rischio di un partito fuori controllo. Giuseppe Civati, infatti, la sua proposta di mozione la presenterà comunque e gli stessi renziani, in transatlantico, spiegano che un loro documento contro la Cancellieri era pronto e che se è vero che l'intervento di Letta dovrebbe chiudere la vicenda, loro comunque vogliono "ascoltare il premier". Inizialmente, del resto, i renziani avevano chiesto che fosse Guglielmo Epifani a 'dare la linea al gruppo', ma il segretario non ha dimenticato che Renzi si è smarcato pubblicamente sulla Cancellieri due giorni dopo l'intervento del ministro in aula, quando praticamente tutto il Pd aveva detto di considerare "chiusa la vicenda". Epifani ha vissuto male Renzi che diceva "se fossi stato io segretario avrei chiesto le dimissioni" e non si è voluto rendere disponibile per un nuovo intervento davanti al gruppo, con il rischio di essere magari il giorno dopo di nuovo messo in imbarazzo con interviste simili a quelle di Renzi da Michele Santoro. Lo stesso Gianni Cuperlo, che pure non vuole mettere in difficoltà Letta, non è però disposto a lasciare a Renzi e Civati il ruolo di 'moralisti' proprio alla vigilia delle primarie. Ecco perché Letta nei giorni scorsi aveva detto 'se serve vado al gruppo' ed ecco perché oggi ha deciso di andare a ribadire la linea davanti ai deputati democratici. Nessun problema, avrebbe spiegato il premier ai parlamentari a lui vicini di fronte ai tanti distinguo del suo partito, io ho messo la faccia su questa vicenda fin dall'inizio, sono andato in aula col ministro Cancellieri e ho ribadito più volte la fiducia, da ultimo ieri.

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