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pubblicato il 15/nov/2013 12:00

Letta: non rassegniamoci, strada è quella giusta per crescita

Premier: Germania forte con deserto intorno vuol dire Ue debole

Letta: non rassegniamoci, strada è quella giusta per crescita

Roma, 15 nov. (askanews) - "Sono convinto che la strada è quella giusta, noi non dobbiamo rassegnarci. A Lipsia, ai tedeschi ho detto che tutti abbiamo sulle spalle il futuro dell'Ue. I nostri conti sono a posto e non abbiamo chiesto un euro di aiuto, al tempo stesso non ci siamo sottratti ai nostri impegni di Paese fondatore dell'Ue". Lo ha detto il premier Enrico Letta parlando, in collegamento da Palazzo Chigi, a un convegno in corso a Fabriano. "Hai tedeschi ho detto una cosa: se continuate su questa strada sarete forti da soli, ma avrete un deserto intorno a voi e si indebolirà tutta l'Europa. Questo è una battaglia che voglio portare avanti fino in fondo. Con il semestre italiano deve iniziare la legislatura della crescita e per questo l'Italia deve essere credibile, avere i conti a posto, l'anno prossimo faremo degli interventi per fare scendere il debito pubblico, e deve essere anche un paese ordinato dal punto di vista politico-istituzionale".

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