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pubblicato il 13/feb/2014 12:00

Letta lascia domani,Napolitano consulta sabato.Poi sta a Renzi

Crisi non parlamentare, M5S potrebbe disertare il Quirinale

Letta lascia domani,Napolitano consulta sabato.Poi sta a Renzi

Roma, 13 feb. (askanews) - Il Governo Letta è nato e con molta probabilità morirà al Quirinale, nel pomeriggio di domani. Secondo il timing più accreditato stasera nei palazzi delle Istituzioni la crisi di governo di fatto aperta oggi con il voto della direzione Pd vuole nelle intenzioni dei suoi protagonisti essere il più breve possibile. La conferma si potrà avere solo nel pomeriggio di domani, dopo che Letta avrà formalmente rassegnato le dimissioni a Napolitano e il Capo dello Stato farà conoscere le sue determinazioni. Fino a quel momento il condizionale è d'obbligo e anche l'ultima parola sulla parlamentarizzazione o meno della crisi del Governo Letta chiesta a gran voce da Forza Italia e M5S sarà detta solo dopo il colloquio Napolitano-Letta. Ma la previsione più autorevolmente accreditata questa sera è che Enrico Letta in Parlamento da Premier non ritornerà, a dispetto della richiesta delle opposizioni. Domattina Letta riunirà il Consiglio dei ministri e si congederà dai ministri. Salirà quindi al Quirinale nel pomeriggio (il Capo dello Stato domattina è impegnato all'inaugurazione della anno giudiziario della Corte dei Conti) e lì dovrebbe compiersi l'ultimo atto dell'esecutivo nato nove mesi fa. Napolitano potrebbe quindi aprire le consultazioni già domani sera con i presidenti delle Camere Laura Boldrini e Pietro Grasso, anche se non è escluso che li convochi sabato mattina presto. Sabato sarà comunque la giornata di consultazioni politiche dei gruppi parlamentari. Tutte in un giorno. Quando, con ogni probabilità al Quirinale tornerà a parlare con Napolitano anche Silvio Berlusconi. Il precedente di Beppe Grillo al Colle alla testa della delegazione M5S dopo le elezioni 2013, sembra togliere dubbi e imbarazzi legati allo status del tutto nuovo che il Cavaliere riveste per la prima volta da vent'anni in una crisi di governo: quello di non parlamentare e pregiudicato. Precedente che non si ripeterà. Perchè è possibile che il MoVimento Cinque Stelle diserti la convocazione al Colle. Già sabato sera o, più probabilmente, nella giornata di domenica, si prevede dunque l'incarico di Napolitano per Matteo Renzi. Intenzionato a riceverlo e mantenerlo lo stretto necessario per proporre al Quirinale la squadra di quel governo di legislatura e per le riforme che ha fatto votare al Pd, sfiduciando Letta. E che la prossima settimana potrebbe debuttare alla Camera e al Senato. Dove nel frattempo il cammino dell'Italicum e delle altre riforme si è fermato.

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