martedì 17 gennaio | 14:19
pubblicato il 24/apr/2012 21:10

L.elettorale/ Sospetti e accuse incrociate, riforma si allontana

Casini e Bersani avvertono: Tentativo trasversale di sabotarla

L.elettorale/ Sospetti e accuse incrociate, riforma si allontana

Roma, 24 apr. (askanews) - Pier Ferdinando Casini avverte che è in atto un tentativo trasversale di sabotare la riforma elettorale. Pier Luigi Bersani assicura che il Pd è pronto ad archiviare il famigerato Porcellum ma i vari restyling in atto nel centrodestra complicano la partita. Silvio Berlusconi avanza il sospetto che il centrosinistra voglia andare al voto a ottobre con l'attuale sistema di voto. La situazione nella 'strana maggioranza' a quasi un mese da quel 27 marzo dal vertice in cui 'ABC' sottoscrissero un'intesa di massima su un modello proporzionale, senza obbligo di coalizione e con l'indicazione del premier, appare molto lontana dall'accordo politico necessario per portare in Parlamento una proposta di legge che possa essere approvata entro fine legislatura. E se ai sospetti e alle accuse incrociate di 'sabotaggio' si aggiungono gli scarsi passi avanti fatti dai tecnici dei partiti che sostengono il governo Monti che pure in un mese si sono riuniti settimanalmente, il desiderio espresso da oltre un milione di cittadini che hanno firmato il referendum contro il Porcellum, poi bocciato dalla Consulta, è lungi dall'essere esaudito. E' Berlusconi oggi ad assestare il primo colpo: "E' possibile che si vada a elezioni a ottobre", paventa. Una possibilità che, a giudizio dell'ex premier, potrebbe essere determinata dalla sinistra che "con il sistema elettorale vigente potrebbe garantirsi la vittoria". Il leader dell'Udc vede "un tentativo trasversale di sabotare una nuova legge elettorale: c'è la tentazione da destra a sinistra di chi si sta rassegnando o preferisce andare con questa legge al voto" mentre a suo parere è "importante" modificare il Porcellum per "restituire ai cittadini la possibilità di scegliere i parlamentari ed evitare di avere coalizioni ingessate che non corrispondono al paese reale". Lo stesso vale per il segretario del Pd che ribadisce di essere "in condizioni di concepire una proposta di legge elettorale. Ma - aggiunge scettico Bersani - non so quali possono essere le considerazioni di chi sta progettando i 'restyling', perché temo che sarà in ragione del 'restyling' che verra fuori una proposta di legge elettorale. Spero che si possa fare, ma quando vedo questo movimento di ristrutturazione...". Il dossier comunque è rinviato a dopo le amministrative. I tecnici (Luciano Violante per il Pd, Italo Bocchino per Fli, Ignazio La Russa e Gaetano Quagliariello per il Pdl, Pino Pisicchio per Api, Ferdinando Adornato per l'Udc) avrebbero dovuto incontrarsi oggi, hanno invece rinviato, pare su richiesta del Pdl che oggi ha riunito alla Camera i coordinatori regionali e provinciali, al 9 maggio, dopo le elezioni amministrative. Il lavoro da fare è ancora molto, le divisioni altrettante. La base di partenza - oggi l'ha benedetta anche Berlusconi - è il proporzionale alla tedesca. Ma sui correttivi 'italiani' è guerra aperta. Per il Cavaliere però "il partito che ottiene più voti ha la responsabilità di formare il governo", una linea che i democratici non sembrano condividere. Violante qualche settimana fa aveva ipotizzato un premio in seggi ai partiti che avessero indicato lo stesso premier (vincente). Poi c'è il tema dei collegi che il Pdl vorrebbe ridisegnare per inserire nel sistema un correttivo maggioritario. Ma sul come l'accordo ancora non si trova. Altro capitolo, non meno spinoso quello della soglia di sbarramento. Al 4% o al 5%? Tutti nodi ancora da sciogliere e, a seconda di quanto tempo gli sherpa impiegheranno a mettere nero su bianco un articolato, si capirà se il paese potrà lasciarsi alle spalle il Porcellum oppure se il sistema di voto tanto vituperato giungerà indenne al traguardo di fine legislatura. Renato Schifani, il presidente del Senato dove la proposta dovrebbe essere presentata, fa sapere che "aspetta e spera".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Conti pubblici
Ue sollecita manovra correttiva. Gentiloni vede Padoan
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
Centrodestra
Salvini sfida Berlusconi su leadership. Cav: io ancora decisivo
Conti pubblici
Di Maio: Renzi ha indebitato l'Italia, noi paghiamo il conto
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Vola il mercato dell'auto nel 2016, crescita a due cifre per Fca
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda Milano, guardaroba Trussardi per l'uomo s'ispira ai tarocchi
Scienza e Innovazione
Spazio, quando Cernan disse: un sognatore tornerà sulla Luna
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa