martedì 06 dicembre | 19:02
pubblicato il 06/nov/2012 05:10

L.elettorale/ Oggi riprende esame in Senato, resta nodo premio

Nessun passo avanti tra Pdl-Pd, Bersani:Cambiano idea ogni 48 ore

L.elettorale/ Oggi riprende esame in Senato, resta nodo premio

Roma, 6 nov. (askanews) - Oggi la commissione Affari Costituzionali del Senato riprenderà l'esame della riforma elettorale e, dopo una settimana di pausa, "il vero punto politico del provvedimento" per dirla col presidente della Commissione, Carlo Vizzini, non è stato risolto: tra Pdl e Pd, spiega ancora il senatore siciliano, "non c'è ancora una mediazione" sulla soglia minima di consenso da ottenere alle elezioni per accedere al premio di maggioranza del 12,5% previsto dal ddl Malan. Quella soglia che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sollecitato a più riprese, sulla scorta anche di diversi rilievi fatti dalla Corte costituzionale al Porcellum che quella soglia non la prevede. Il Pd è l'unico gruppo a non volerla, o per lo meno non nelle percentuali ipotizzate negli emendamenti degli altri gruppi che la fissano tra il 40 e il 45%. Anche se i numeri per approvarla ci sarebbero, il Pdl, in preda a una fase convulsa e spaesato di fronte alle esternazioni altalenanti di Silvio Berlusconi sulla legge elettorale, la scorsa settimana ha chiesto uno slittamento di sette giorni dell'esame della riforma. La settimana di time out non ha favorito l'intesa: "Non c'è nessun passo avanti", spiega Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl. E' naufragata anche la possibile mediazione sull'emendamento firmato da Gianpiero D'Alia (Udc) che fissa la soglia minima per accedere al premio al 42% e prevede che se nessuno la raggiunge il premio venga assegnato al primo partito nella misura di 31 seggi. Per i democratici a Palazzo Madama non si può andare oltre il 35%. Per convincere il partito di Pierluigi Bersani sarebbero state messe in discussione anche le preferenze previste dal ddl Malan ma invise a una parte dei pidiellini: al loro posto il Pdl avrebbe proposto piccole liste bloccate con pochi nomi. Ma la risposta dal Nazareno è stata negativa. Oggi la Commissione è convocata alle 14 e poi, in notturna, alle 20.30.

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