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pubblicato il 18/lug/2013 14:24

L.elettorale: Camera, firme procedura urgenza cancellazione Porcellum

L.elettorale: Camera, firme procedura urgenza cancellazione Porcellum

(ASCA) - Roma, 18 lug - Roberto Giachetti, il deputato del Pd noto come il ''mago dei regolamenti parlamentari'' torna in campo per ottenere la cancellazione del Porcellum.

Giachetti, che e' vicepresidente delle Camera, insieme ad Artuto Parisi e Mario Segni, ha oggi annunciato in una conferenza stampa a Montecitorio, di rivolgere a tutti i deputati, senza distinzione di gruppi, l'invito a sottoscrivere la richiesta della procedura d'urgenza per l'esame di cinque proposte di legge -gia' depositate- che hanno lo stesso obiettivo: la cancellazione del Porcellum e il ritorno alla precedente legge elettorale nota come il Mattarellum.

L'iniziativa e' volta a creare una ''norma di salvaguardia'' che in attesa della riforma elettorale definitiva metta al riparo dal rischio di un ritorno al voto con il famigerato porcellum. L'iniziativa fa riferimento all'articolo 69 del Regolamentodella Camera che al suo primo comma recita: ''All'atto della presentazione di un progetto di legge, o anche successivamente, il Governo, un presidente di Gruppo o dieci deputati possono chiedere che ne sia dichiarata l'urgenza''.

Questo vuol dire che se la Conferenza dei capigruppo (l'organismo che insime al presidente della Camera decide il calendario dei lavori parlamentari) dovesse accogliere la richiesta, nel giro di un mese la proposta di legge approderebbe in aula per l'esame e il voto per poi passare ad analoga decisione del Senato.

La dichiarazione d'urgenza (si legge al comma 2 dell'art.

69) e' adottata dalla Conferenza dei capigruppo con una maggioranza qualificata (tre quarti) ma se la maggioranza non c'e' la richiesta e' sottoposta all'Aula.

E' questo dunque il grimaldello escogitato da Giachetti (ma non solo lui) per evitare la riedizione di quanto avvenne la scorsa legislatura, quando nonostante le dichiarazioni solenni di volere la riforma si e' andati al voto col Porcellum. Le dieci firme richieste dal Regolamento gia' ci sono, ma l'invito a sottoscrivere la richiesta che oggi pomeriggio arriva a tutti i deputati ''sarebbe davvero importante e politicamente significativo -scrive Giachetti- se la proposta fosse sottoscritta in modo ampio e diffuso tra i deputati''.

''La politica andra' in vacanza ma il Porcellum No'' ha detto Giachetti spiegano l'iniziativa e fissando una data per il via all'operazione, quel 29 luglio che era stato indicato dal governo e da vari esponenti politici come la data entro la quale modificare la legge elettorale. ''Lo stesso Enrico Letta lo scorso 9 luglio ha detto chiaramente che il Porcellum e' una vergogna da cancellare'' ha sottolineato Giachetti che ha paventato ''la riproposizione esatta del film che abbiamo visto nell'ultima legislatura. In piu' ora si profila anche il rischio che togliendo il meccanismo del premio di maggioranza per evitare il giudizio di incostituzionalita' si torni ad un proporzionale puro''.

''Noi -ha concluso Giachetti - vogliamo cancellare il Porcellum, non modificarlo''.

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