martedì 06 dicembre | 15:42
pubblicato il 05/dic/2013 18:27

Legge stabilita':appello Grasso per piu' risorse a fondo indigenti(1upd)

Legge stabilita':appello Grasso per piu' risorse a fondo indigenti(1upd)

++Dopo la sospensione del Fondo europeo indigenti ''bisogna trovare nuove risposte''. Impegno per via libera agli emendamenti alla finanziaria per portare a 35 milioni le risorse e trasferimento di fondi destinati a social card+++.

.

(ASCA) - Roma, 5 dic - ''Il mio impegno personale e' veicolare attraverso l'istituzione che rappresento gli emendamenti alla legge di stabilita' affinche' ci sia un aumento delle risorse per il fondo per gli indigenti, che l'anno scorso ammontava a 100 milioni di euro, grazie al sostegno Ue, e quest'anno e' crollato ad appena 5 milioni di euro'', a causa della sospensione del Fondo europeo indigenti. ''Vi e' una sproporzione enorme tra i due dati''.

Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso che questo pomeriggio ha visitato la mensa per i poveri del Centro Astalli.

''I tagli rischiano di far chiudere moltissimi centri come questo'' ha osservato il presidente del Senato, che ha aggiunto: ''Faro' di tutto per far approvare ai miei colleghi della Camera le correzioni alla legge di stabilita' per implementare il fondo'', ricordando come al Senato erano stati presentati 17 emendamenti da parte di tutti i gruppi per riportare il fondo ad almeno 35 milioni di euro, ma che nessuno di questi ha potuto essere preso in considerazione a causa della fiducia che il governo e' stato costretto a porre sul provvedimento per rientrare nei tempi di approvazione richiesti. ''Dalla Camera il testo, spero corretto, ritornera' al Senato e mi auguro di poter dare a Natale una buona notizia'' ha osservato la seconda carica dello Stato.

''Abbiamo 4,8 milioni di persone, di cui il 70% cittadini italiani che vivono in poverta' assoluta, per i quali l'emergenza e' mangiare che diventano 15 milioni se guardiamo complessivamente ai poveri - ha proseguito Grasso - dobbiamo trovare risposte. L'idea sarebbe anche quella di tagliare un po' di fondi a quelli destinati alla social card per darli a chi non ha proprio nulla. Ribadisco il mio impegno che non restera' isolato''. ''Vorrei che questo fosse l'inizio di un rapporto, un cordone ombelicale per far arrivare i problemi'' ha concluso Grasso rivolgendosi a padre Giovanni Lamanna, presidente del Centro Astalli, a Maria Pia Fanfani, presidente di Per sempre insieme per la pace e a Marco Lucchini presidente Banco alimentare onlus, che rappresentavano l'iniziativa ''Insieme per l'aiuto alimentare'' cui aderiscono Associazione Banco alimentare, Associazione Per sempre insieme per la pace, Caritas italiana, Croce rossa italiana, Comunita' Sant'Egidio, Fondazione Banco alimentare onlus, Fondazione Banco delle opere di carita', Federazione nazionale societa' di San Vincenzo de Paoli onlus.

njb njb

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Alfano: pronostico elezioni anticipate a febbraio
Governo
M5S vuole il voto subito. Ma Di Maio premier non convince tutti
Governo
Capigruppo Fi: impraticabile congelare crisi governo Renzi
Governo
Mattarella congela Renzi e attende Pd, crisi dopo la manovra
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Veronafiere, Wine2Wine: Germania mercato maturo e complesso
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
AsiaHaptics 2016, Università di Siena premiata per guanto robotico
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni