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pubblicato il 24/ott/2013 13:31

Legge stabilita': scuse Squinzi per aver detto 'porcate' del Parlamento

(ASCA) - Roma, 24 ott - Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, si scusa con il Parlamento dopo le dichiarazioni di lunedi' scorso quando ha detto di augurarsi che nel passaggio in Camera e Senato della legge di stabilita' non ''saltino fuori le solite porcate, porcherie, di cui abbiamo larga esperienza nel passato''. Prima dell'avvio dell'audizione davanti alle commissioni Bilancio e Finanze di Palazzo Madama, il presidente della V commissione, Antonio Azzollini, ha chiesto a Squinzi un gesto di scuse al Parlamento ''per dissipare ogni impressione e ripristinare i giusti rapporti''. ''Me ne scuso se posso essere stato male interpretato'', ha risposto Squinzi. sgr/mau

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