sabato 21 gennaio | 14:56
pubblicato il 20/dic/2013 11:40

Legge stabilita': Scelta civica, ok fiducia. Responsabili, non acritici

(ASCA) - Roma, 20 dic - Scelta Civica votera' si' alla fiducia posta dal governo sulla Legge di stabilita'. Lo ha annunciato in Aula il deputato di SC, Gianfranco Librandi, membro della Commissione Bilancio di Montecitorio, precisando che ''il voto favorevole di Scelta Civica e' il frutto della nostra responsabilita', non della nostra convinzione acritica''. ''Se c'e' una forza politica che oggi puo' rivendicare la battaglia per la riduzione delle tasse, per la riduzione della spesa, per le liberalizzazioni, per le privatizzazioni, per la riforma del mercato del lavoro e del welfare, questa forza e' Scelta Civica - ha sottolineato Librandi -. I contributi che abbiamo portato a questa legge di stabilita' lo dimostrano ampiamente. E' un successo di Scelta Civica l'istituzione del 'contratto di ricollocazione', mirato a collegare strettamente tra loro le politiche passive del lavoro - il sostegno del reddito ai disoccupati - con le politiche attive - l'inserimento nel tessuto produttivo.

Abbiamo fatto da guardiani rispetto ad una norma incomprensibile, l'aumento del numero dei consiglieri della Consob da 3 a 5, e siamo stati i primi a chiedere l'istituzione di un fondo per la riduzione del cuneo fiscale.

Su questo riteniamo necessario che il piano Cottarelli venga anticipato, che sia piu' ambizioso negli obiettivi e che inizi a produrre i suoi effetti gia' nel 2014 per destinare le risorse proprio alla riduzione del cuneo fiscale''.

Secondo Librandi, comunque ''in questa Legge di Stabilita' non mancano le occasioni perse'', come ad esempio sulle liberalizzazioni. ''In tema di tassazione immobiliare - ha aggiunto - abbiamo assistito sconsolati ad una giostra di modifiche e cambiamenti dettati da un vizio d'origine: il 'pedaggio' propagandistico pagato a Silvio Berlusconi per l'abolizione totale dell'IMU prima casa. Non possiamo non esplicitare poi la nostra totale contrarieta' ad una norma contenuta in questo provvedimento, la cosiddetta Web Tax, che anche se lievemente ridotta rappresenta una palese violazione delle liberta' fondamentali del trattato dell'Unione Europea''. Ad ogni modo, ha continuato Librandi, ''noi di Scelta Civica pensiamo che non sia questo il tempo di fermarsi, il 2014 dovra' essere un anno senza respiro sul fronte delle riforme, non sprechiamo il tempo in una lunga e dannosa campagna elettorale permanente: le priorita' saranno il lavoro e le tasse, su queste priorita' noi vogliamo che si fondi il contratto di coalizione del governo Letta''. com/vlm

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