domenica 22 gennaio | 19:44
pubblicato il 15/nov/2013 18:24

Legge stabilita': Pisicchio (Cd), no a criteri ragionieristici

Legge stabilita': Pisicchio (Cd), no a criteri ragionieristici

(ASCA) - Roma, 15 nov - ''C'e' un problema di coerenza con gli impegni europei, ma anche un problema di sovranita' nazionale e di autonomia. Un'austerita' ragionieristica, tutta declinata con l'incrudelimento fiscale, senza attenzione alla occupazione e allo sviluppo significherebbe condannare l'Italia ma, subito dopo anche l'UE. E' necessario che Italia, Francia e Spagna, paesi vicini anche per le contingenze economiche e sociali, comincino a parlare in Europa lo stesso linguaggio per imporre una linea attenta alla realta' sociale dell'unione e non solo all'idea astratta dei revisori delle contabilita' di Bruxelles''. Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera e Vicepresidente di Centro Democratico Pino Pisicchio. com-ceg

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Pd
Guerini: Bene Prodi. Ora il Mattarellum, è lo strumento migliore
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: Gentiloni pronto a riferire in Parlamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4