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pubblicato il 26/nov/2013 19:38

Legge stabilita': Medici specializzandi, profondamente delusi da scelte

(ASCA) - Roma, 26 nov - FederSpecializzandi esprime forte delusione per il mancato recepimento da parte del Governo, nell'ambito del maxi-emendamento alla Legge di Stabilita' su cui verra' posto il posto di fiducia in Senato, delle richieste che provengono dai giovani laureati in medicina e in altre discipline del settore sanitario. Richieste ribadite anche nell'ambito della manifestazione del 7 novembre scorso ''Investire sui giovani della Sanita' X Investire sul futuro del nostro SSN''. ''Nonostante le decine di emendamenti presentati al Senato con lo scopo di reperire le risorse necessarie per incrementare il numero di nuovi contratti di specializzazione per gli oltre 7000 medici aspiranti specializzandi, stanziare 1000 nuovi contratti destinati ai laureati in altre discipline che possono accedere alle scuole di specializzazione di area sanitaria, e garantire pari dignita' contrattuale ai medici frequentanti il corso specifico in medicina generale - si legge in una dura nota - il Governo ha scelto di ignorare le istanze delle giovani generazioni.

Ricordiamo che le richieste sono volte a garantire il diritto alla formazione e quindi ad un futuro nel Servizio Sanitario Nazionale di migliaia di giovani laureati in medicina ed in altre discipline del settore sanitario che, in assenza di un titolo di formazione post-laurea, sono destinati a non avere alcun ruolo professionale nel nostro paese''.

La delusione ''si trasforma in incredulita' e profonda indignazione quando si apprende che, nell'ambito dello stesso maxi-emendamento, e dopo aver dichiarato per settimane che era impossibile reperire stanziamenti aggiuntivi per far fronte a gravissime problematiche di carattere sociale (fondo per la non autosufficienza, formazione post-laurea delle giovani generazioni etc.) il Governo ha invece trovato i fondi per regalare 400 milioni di euro ai policlinici universitari privati 'a titolo di concorso statale al finanziamento degli oneri legati alle attivita' strumentali necessarie al perseguimento dei fini istituzionali'. Chiediamo con forza che nel successivo passaggio alla Camera dei Deputati si provveda a sanare questa grave ingiustizia.

In una situazione di scarsita' di risorse ci saremmo attesi che il Governo, avendo a disposizione un tesoretto di 400 milioni, sufficienti a mettere in sicurezza il sistema della formazione post-laurea di area sanitaria per almeno tre anni, desse priorita' nall'istruzione pubblica ed ai giovani, cosi' come molte (forse troppe) volte dichiarato propagandisticamente. Invece, alla prova dei fatti, si sceglie di dare priorita' e finanziare con soldi pubblici gli istituti privati a scapito delle migliaia di giovani che attendevano fiduciosi di vedersi restituire la possibilita' di terminare la loro formazione''.

red/mpd

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