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pubblicato il 22/gen/2014 17:43

Legge stabilita': Letta, primi effetti meno tasse lavoro...(1 update)

(ASCA) - Roma, 22 gen 2014 - Ecco ''i primi effetti della legge di stabilita': meno tasse sul lavoro e nuovi fondi per la cassa integrazione''. Da registrare anche il calo del debito pubblico. E' quanto sottolinea il presidente del Consiglio Enrico Letta in un comunicato, diffuso al termine di un incontro svoltosi questo pomeriggio a Palazzo Chigi tra lo stesso premier e i ministri dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, e del Lavoro, Enrico Giovannini.

Nel corso del vertice, spiega il comunicato, sono state formalizzate decisioni che segnano una prima attuazione delle misure previste nella legge di stabilita' per il 2014, e sono stati impostati alcuni ulteriori interventi.

''Come avevamo promesso, ecco i primi effetti positivi della legge di stabilita': si riduce la pressione fiscale sulle imprese e arrivano nuovi fondi per la cassa integrazione'', sottolinea Letta con riferimento a quanto annunciato oggi dai due ministeri: il taglio per un miliardo di euro dei pagamenti delle imprese per le assicurazioni Inail, con differimento dei pagamenti stessi dal 16 febbraio al 16 maggio, e lo stanziamento di 400 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga.

''Oltre al taglio di un miliardo, il differimento dei pagamenti, che sara' disposto dal Consiglio dei Ministri di venerdi' prossimo con un apposito provvedimento normativo, dara' gratuitamente alle imprese liquidita' aggiuntiva per tre mesi, e i fondi per la cassa integrazione in deroga sono un'ulteriore risposta concreta a una situazione di emergenza'', evidenzia inoltre Letta, soddisfatto infine per i dati Eurostat sul debito pubblico dell'Italia, in calo nel terzo trimestre 2013 per la prima volta dopo otto trimestri di continua crescita: ''Dopo i dati Istat sulla ripresa dell'industria, si tratta di un'altra riprova della bonta' del cammino di politica economica intrapreso, un nuovo segnale che ci incoraggia a proseguire sulla strada delle politiche per la crescita, nel rispetto della tenuta dei conti pubblici''.

fdv

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