venerdì 24 febbraio | 18:37
pubblicato il 12/nov/2013 16:07

Legge stabilita': Fassino, non correggere 3mila punti ma priorita'

(ASCA) - Roma, 12 nov - ''Non so se oltre 3000 emendamenti alla legge di stabilita' rendano molto difficile l'iter governativo, anche perche' appartengono a gruppi parlamentari diversi e quindi non sono riconducibili a un'unica matrice.

Di sicuro, c'e' il problema delle correzioni da apportare; certo non dobiamo correggere 3000 punti, ma solo i passaggi piu' significativi, va fatto un serio lavoro di sintesi in base alle priorita'''. Lo ha detto Piero Fassino, sindaco di Torino e presidente Anci, intervenendo a ''Prima di tutto'', Radio 1. ''Un numero cosi' alto di emendamenti rischia, quello si', di frammentare ulteriormente le risorse, cosa di cui il paese non ha certo bisogno. La protesta di sabato scorso dei sindaci di tutta Italia e' indice di una notevole inquietudine, veniamo da anni di tagli che hanno minato la nostra autonomia e soprattutto la nostra capacita' di gestire il bene comune'' ha concluso Fassino.

res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Campidoglio
Grillo: forza Virginia, giornalisti rispettino privacy Raggi
Pd
Nel Pd braccio di ferro su data primarie, Orlando in campo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech