sabato 21 gennaio | 14:29
pubblicato il 25/ott/2013 18:28

Legge stabilita': Capezzone a Delrio, suggerisco piu' cautela

(ASCA) - Roma, 25 ott - ''Mi spiace polemizzare con il ministro Delrio: come si dice, nulla di personale, anzi. Ma mi spiace ancora di piu' che al Ministro sembri sfuggire molto della manovra approvata dal Governo, e della relativa relazione tecnica. Per questo, suggerisco cautela a Delrio e ai difensori acritici della manovra''. Lo afferma in una nota Daniele Capezzone, presidente della commissione Finanze della Camera e coordinatore dei dipartimenti Pdl.

''Dalla relazione tecnica si legge che ad aliquota base la Tasi vale 3.76 miliardi di euro; ed e' evidente che con lo spazio fiscale lasciato ai Comuni puo' arrivare fino a 9 miliardi di euro. E considerate le difficolta' economiche dei Comuni difficilmente si attesteranno sull'aliquota base. A cio' - aggiunge Capezzone - si devono aggiungere ulteriori considerazioni su particolari aspetti tralasciati dal Ministro: 1. l'aliquota massima del 2.5 per mille vale solo per il 2014, per gli anni successivi il tetto crescera'; 2.

deduzioni e detrazioni che prima erano automatici e di fatto garantivano l'esenzione a 5 milioni di abitazioni popolari, ora vengono lasciati alla discrezionalita' dei Comuni.

Il Ministro, addirittura, auspica lo sforamento del tetto del 2.5 per mille per consentire ai Comuni di introdurre deduzioni e detrazioni. Come a dire che solo aumentando ulteriormente la tassazione sull'abitazione principale sara' possibile ottenere qualche sconto; 3. L'aliquota standard della Tasi dell'1 per mille si potra' aggiungere a quella massima dell'Imu (10.6 per mille), portando l'aliquota massima all'11.6 per mille; 4. Viene introdotta, addirittura con effetti retroattivi, la tassazione Irpef sulle case sfitte nonostante il dato in tendenziale aumento causa crisi.

In definitiva sommando l'aggravio sulle prime case prima esenti dall'Imu, e sulle quali ora si dovra' pagare la Tasi (5 milioni), la possibile adozione da parte dei Comuni dell'aliquota massima del 2.5 per mille nel 2014 (limite troppo basso per il Ministro) e persino oltre negli anni successivi, l'aumento di aliquota su tutti gli altri immobili, la tassazione retroattiva sulle case sfitte la patrimoniale sugli immobili, nome appropriato, potrebbe passare da 20 a oltre 30 miliardi di gettito'', conclude Capezzone.

com-ceg

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