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pubblicato il 07/nov/2013 13:28

Legge stabilita': Brunetta a Letta, non basta per cuneo accordo Svizzera

(ASCA) - Roma, 7 nov - ''Se sono vere le parole che le agenzie di stampa attribuiscono al presidente del Consiglio, Enrico Letta, per cui ieri, all'assemblea dei parlamentari Pd, con riferimento al cuneo fiscale, avrebbe detto: ''Azzeriamo tutto e rimandiamo una riduzione piu' sostanziosa a quando avremo altre risorse nel 2014, ad esempio attraverso l'accordo con la Svizzera sul rientro dei capitali', ricordiamo che, come certamente il premier Letta sa, per sostituire entrate strutturali, come sono quelle che provengono dalle tasse e dai contributi sui salari, sono necessarie risorse altrettanto certe e permanenti''. Lo afferma in una nota il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta.

''L'accordo con la Svizzera - prosegue l'ex-ministro - quando mai sara' perfezionato, comportera' un'una tantum per il passato ed un piccolo rivolo annuale, dato dalla tassazione sugli interessi derivanti dai capitali 'emersi'.

Se i 5 miliardi attualmente previsti dalla Legge di stabilita', per i prossimi 3 anni, sono pochi; le possibili maggiori entrate strutturali conseguenti all'accordo con la Svizzera appaiono assolutamente insufficienti''. Secondo Brunetta ''la provocazione 'sociale' del presidente Letta e' tecnicamente inaccettabile. Puo' anche destinare quelle poche risorse alla lotta contro la poverta', come ha minacciato. Ma pochi spiccioli restano sempre un pugno di euro con cui si puo' fare ben poco, di fronte al dilagare di una disoccupazione i cui costi pesano sui bilanci famigliari''. ''Noi del PdL-Forza Italia - conclude - abbiamo proposto di concentrare le scarse risorse disponibili della Legge di stabilita' sul salario di produttivita', per contribuire a mettere benzina nello stanco motore dell'economia italiana.

L'obiettivo e' quello di creare piu' ricchezza per poi ridistribuirla al fine di una lotta effettiva (non solo retorica) alla poverta'. Una volta si diceva che ai 'dannati della terra' non si dovevano distribuire pesci, ma canne per pescare. L'esperienza piu' recente ha dimostrato la lungimiranza di quella posizione''. com-sgr/sam/bra

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