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pubblicato il 04/nov/2013 18:02

Legge stabilita': Boccia (Pd), web tax per fisco moderno e piu' equo

Legge stabilita': Boccia (Pd), web tax per fisco moderno e piu' equo

(ASCA) - Roma, 4 nov - ''La manovra dovrebbe essere terreno di confronto tra chi ha a cuore il Paese e invece siamo come al solito ad un pezzo della politica che pensa solo alla propria sopravvivenza anziche' dire come si rafforza un impianto che per la prima volta non aumenta le imposte e diminuisce la pressione fiscale, poco ma la diminuisce''. Lo afferma a Radio Radicale il presidente della commissione Bilancio della Camera Francesco Boccia (Pd). ''La manovra ha tre grandi pilastri - aggiunge Boccia - uno dei tre e' il taglio del cuneo fiscale attraverso la diminuzione della spesa pubblica. Se il Parlamento ha la forza di far passare modelli redistributivi ulteriori ogni risorsa aggiuntiva puo' andare alla riduzione ulteriore del cuneo fiscale''.

Per questo propone la cosiddetta web tax? ''E' stata ribattezzata in mille modi, impropriamente anche Google Tax- risponde Boccia - Non e' maggiore imposizione, sia chiaro, e' semplicemente il tentativo di creare una giustizia fiscale.

E' inammissibile che chi raccoglie da aziende italiane risorse per fare pubblicita' e promozione porti queste risorse all'estero senza pagare le tasse in Italia. La colpa e' del legislatore e noi abbiamo il dovere di porvi rimedio, altrimenti danneggeremmo le imprese italiane che pagano le tasse e operano sul territorio nazionale. Questo capita sulla raccolta pubblicitaria, e' il caso di Google ma anche di tantissime altre aziende, cosi' come nel commercio on-line che tocca tantissime altre aziende che operano in Italia rispetto ad altre che hanno sede magari in Lussemburgo e pagano l'Iva al 15% invece che al 22%''. Le diranno che propone una nuova tassa. ''Quella che propongo non e' una nova imposizione - risponde Boccia - ma un tentativo moderno di creare un meccanismo di giustizia fiscale sui servizi prodotti sulla rete da imprese non italiane ma che si occupano di Italia, perche' se ci si rivolge ad una multinazionale per fare pubblicita' sul territorio italiano non mi si puo' raccontare che il business e' internazionale, e' italiano e le tasse vanno pagate in Italia''.

com-ceg

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