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pubblicato il 18/nov/2013 19:11

Legge stabilita': Boccia (Pd) a Bondi, niente ricatti su relatore

Legge stabilita': Boccia (Pd) a Bondi, niente ricatti su relatore

(ASCA) - Roma, 18 nov - ''O Bondi e' confuso o e' in malafede, penso che sia piu' in malafede, perche' e' evidente che i relatori per la Legge di stabilita' sono scelti dalla maggioranza, e' il presidente della Commissione bilancio che indica i due relatori, mi pare che sia Giorgio Santini che D'Ali' siano perfettamente inseriti nella maggioranza che sostiene il governo, lo erano prima e lo sono ancora oggi perche' D'Ali' mi pare si sia iscritto al nuovo gruppo nato al Senato del Nuovo centrodestra''. Lo dice a Radio Radicale il presidente della Commissione bilancio della Camera, Francesco Boccia (Pd).

''E' assolutamente incomprensibile la polemica di Bondi - dice Boccia - e questa sua polemica conferma ancora di piu' la scelta saggia fatta per il Paese e per il governo da parte di Angelino Alfano. Noi non siamo mai entrati nelle vicende interne al centrodestra e al partito che si e' scisso perche' siamo molto rispettosi delle dinamiche interne. Pero' deve essere chiara una cosa a Bondi e ai suoi compagni di viaggio: per quanto ci riguarda il suo giudizio e' ininfluente rispetto alle dinamiche della maggioranza, siamo totalmente disinteressati a quello che pensa se la produzione del suo pensiero si trasforma in tentativi di destabilizzare la maggioranza. Al Senato la maggioranza e' solida con il gruppo neonato, e il lavoro che D'Ali' e Santini stanno facendo di comune accordo e' assolutamente eccellente e sta aiutando il governo a rafforzare la legge di stabilita'. Preannuncio che la stessa cosa accadra' alla Camera con i relatori di maggioranza che la maggioranza scegliera'''. ''Se questa vicenda - conclude Boccia -serve a Bondi invece per iniziare un regolamento di conti interno con i presidenti di commissione della neonata formazione politica di Bondi e che si trovano li' per effetto di un accordo di maggioranza, allora ha sbagliato bersaglio e farebbe bene a rivolgersi a coloro che presiedono commissioni importanti in nome e per conto di quella maggioranza nata nell'aprile del 2013 per portare il Paese fuori dalle secche''. com/vlm

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