domenica 11 dicembre | 13:06
pubblicato il 09/ott/2013 15:54

Legge stabilita': Anci chiede incontro a Baretta su demanio marittimo

(ASCA) - Roma, 9 ott - '''Un incontro urgente per fare il punto sulla tematica del demanio marittimo e valutare insieme proposte e percorsi che non compromettano le potenzialita' di sviluppo territoriali degli Enti locali''. E' questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell'Anci, Piero Fassino ha inviato al Sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta.

Dopo aver ricordato che '''l'Associazione segue con particolare attenzione e preoccupazione le problematiche inerenti al demanio marittimo'' Fassino sottolinea come l'Anci ritenga '''urgente e non piu' procrastinabile un ammodernamento, una riorganizzazione e una razionalizzazione della disciplina legislativa di questo settore''.

'''Risulta indispensabile - aggiunge - un riordino chiaro delle competenze, definendo una legislazione al ''passo con i tempi' che definisca un quadro normativo, che superi gli istituti arcaici, risolva il problema dell'applicazione della direttiva Bolkestein e che riveda il meccanismo di determinazione dei canoni demaniali, oltre che la loro distribuzione, in quanto oggi i Comuni sono destinatari di meno del 10% del canone concessorio''. Fassino dichiara quindi di apprezzare l'impegno del Sottosegretario ad affrontare questi problemi e l'intenzione del Governo di inserire la soluzione di questi temi nella prossima legge di stabilita', '''tuttavia - evidenzia - non nascondiamo che le notizie emerse sulle possibili modifiche normative che prevedono la sdemanializzazione e la vendita dei beni demaniali, senza evidenza pubblica e senza diretto coinvolgimento delle Regioni e degli Enti Locali rischia di non tener conto delle diverse situazioni di fatto, delle esigenze e delle specificita' dei territori e coste italiane''.

'''In particolare - sottolinea - preoccupa la portata applicativa di tali norme in quanto possono progressivamente e negativamente incidere sulla possibilita' dei Comuni di sviluppare ed innovare i propri territori laddove vi e' la possibilita' grazie alle previsioni e programmazioni territoriali, di procedere alla riqualificazione integrale di intere parti di costa e territorio''. '''Inoltre - conclude il presidente Anci - la vendita di un bene pubblico come le spiagge potrebbe aprire scenari di contenzioso che produrrebbero ancora una volta incertezze e impossibilita' di procedere alla risoluzione delle problematiche del settore''. res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
## Renzi si ritira, "Doloroso, ma necessario"
Governo
Al via totoministri, possibili conferma Boschi e arrivo Fassino
Governo
Mattarella e Renzi consultano, alle 18 l'indicazione Pd al Colle
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina