sabato 03 dicembre | 00:00
pubblicato il 11/ott/2013 18:42

Legge stabilita': 172 parlamentari a governo, impegni su cooperazione

(ASCA) - Roma, 11 ott - Centosettantadue deputati e senatori di tutti i gruppi parlamentari (PD, PDL, M5S, Scelta Civica, SEL, Misto-Socialisti) hanno lanciato oggi, a pochi giorni dalla presentazione della Legge di Stabilita', un forte allarme di fronte al rischio di una marcia indietro dell'Italia sugli investimenti per la cooperazione allo sviluppo. Raccogliendo anche l'appello di AOI, CINI, Link 2007 e Forum del Terzo Settore, espressione del lavoro di centinaia di ONG e di migliaia di operatori e volontari del mondo della cooperazione, i 172 parlamentari hanno inviato oggi una lettera al Presidente del Consiglio Letta, al Ministro dell'Economia Saccomanni, al Ministro degli Esteri Bonino e al Vice Ministro degli Esteri Pistelli, ricordando come, dopo anni di tagli molto rilevanti alla cooperazione allo sviluppo, con la Legge di Stabilita' 2013 si e' finalmente prodotta una prima, importante inversione di tendenza, e col DEF 2013 e' stato annunciato un piano di graduale riallineamento dell'Italia agli standard internazionali in materia di Aiuto Pubblico allo Sviluppo, con un costante aumento annuo del 10% degli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo, in vista del traguardo dello 0,30% del rapporto APS/PIL entro il 2017.

''Ora e' in gioco la credibilita' dell'Italia nel mondo, la sua capacita' di svolgere in modo coerente ed efficace un ruolo piu' incisivo a livello globale, tanto nelle sedi multilaterali, quanto nelle sue attivita' di natura bilaterale, per la cooperazione internazionale in favore della pace, della lotta alla poverta', dello sviluppo sostenibile. Pur ben consapevoli della complessa condizione economica e finanziaria che attraversa il nostro Paese, con questa iniziativa che ha raccolto un consenso davvero ampio tra tutti i gruppi parlamentari, auspichiamo con grande forza che il Governo italiano possa recepire nella Legge di Stabilita' l'impegno ad incrementare in misura pari al 10% gli stanziamenti previsti per l'anno 2013 a valere sulla legge49/87 in materia di cooperazione allo sviluppo, per un importo complessivo pari a 250 milioni di euro. E??? un obiettivo realistico e compatibile con le piu' generali esigenze di equilibrio del bilancio dello Stato. Tale investimento, pur rappresentando ancora un contributo ben distante dagli standard di contribuzione di altri paesi europei in materia di Aiuto Pubblico allo Sviluppo, rappresenterebbe indubbiamente un passo concreto e importante''. E' quanto dichiara Federica Mogherini, deputata PD e coordinatrice dell'Intergruppo parlamentare per la cooperazione allo sviluppo.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari