venerdì 20 gennaio | 17:54
pubblicato il 07/mar/2014 15:48

Legge elettorale: Schifani, Senato non sara' notaio Camera

Legge elettorale: Schifani, Senato non sara' notaio Camera

(ASCA) - Roma, 7 mar 2014 - ''Mi auguro che ci sia piu' rispetto del Parlamento. Io posso dire che il Senato non sara' il notaio della Camera sulla legge elettorale''. Lo ha detto a Sky TG 24 Pomeriggio il presidente di Ncd, Renato Schifani, in merito alla possibilita' che il Senato apporti delle modifiche al testo delle legge elettorale che sara' prodotto alla Camera. ''Fin quando - ha proseguito - non sara' abolito o abbandonato, il Senato esercitera' correttamente il proprio ruolo in autonomia. E' sbagliato che un ramo del Parlamento possa sedersi e sopirsi sul lavoro di un altro ramo del Parlamento, non per una questione di contrapposizioni, ma di qualita' del processo legislativo. Ci sono dei punti di criticita' costituzionali sui quali cercheremo di intervenire, non per una logica di contrapposizione con la Camera ma per migliorare il testo''.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Pd
Pd, correnti in tensione su voto subito e leadership Renzi
Terremoto
M5s cancella mobilitazione giorno decisione Consulta su Italicum
Terremoti
Terremoto, Salvini: dimissioni Curcio? Qualcosa non ha funzionato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Audi, 8 milioni di vetture prodotte con la trazione "quattro"
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Tpl, Sorte: anche per Delrio la Lombardia è modello da seguire