giovedì 19 gennaio | 18:28
pubblicato il 22/gen/2014 13:24

Legge elettorale: Per l'Italia, disponibili ma a precise condizioni

(ASCA) - Roma, 22 gen 2014 - ''Si sono riuniti stamattina i gruppi parlamentari dei popolari 'Per l'Italia' di Camera e Senato per mettere a punto la posizione in tema di riforma elettorale. I gruppi hanno innanzitutto ribadito la propria volonta' di concorrere ad una rapida approvazione della nuova legge elettorale ed hanno percio' espresso apprezzamento per l'accelerazione del dibattito impressa dal segretario del Pd pur se attraverso un metodo che i popolari avevano auspicato e richiesto fosse diverso. Anche per quanto riguarda l'impianto della riforma, i gruppi avevano avanzato una proposta molto diversa, fondata su un sistema di doppio turno obbligatorio: un primo turno proporzionale per l'assegnazione di circa l'85 per cento dei seggi ed un secondo turno obbligatorio per l'assegnazione dei seggi rimanenti alla coalizione che si sarebbe costituita, tra i due turni, sulla base di un programma e di un accordo politico sottoscritti in modo trasparente di fronte agli elettori''. Lo affermano in una nota i capigruppo dei popolari Per l'Italia di Camera e Senato, Lorenzo Dellai e Lucio Romano.

''I gruppi dei popolari 'Per l'Italia' - scrivono i due - hanno preso atto che lo schema proposto da Pd e FI si muove su altre direttrici. Su tale schema, in ogni caso, con responsabilita', i popolari sono disposti a lavorare se da parte dei proponenti vi e' disponibilita' al dialogo, sopratutto sui punti ove risulta evidente la fragilita' o per certi aspetti la non sostenibilita' costituzionale della proposta. Tali punti - aggiungono - sono in via prioritaria: la soglia per il premio di maggioranza irragionevolmente troppo bassa; l'incongruenza delle soglie di sbarramento; la mancanza di meccanismi per garantire il rapporto tra elettore ed eletto. Rimane infine ancora del tutto nebuloso il rapporto anche temporale tra riforma elettorale e riforma della Costituzione in tema di superamento del bicameralismo''.

''Il gruppi dei popolari 'Per l'Italia' - concludono - auspicano che il confronto dentro e fuori la maggioranza possa avvenire in modo serio e rispettoso di tutte le parti, a prescindere dalla loro attuale consistenza, sopratutto considerando il fatto che alcuni dei cosiddetti 'piccoli partiti' sono impegnati responsabilmente e spesso con fatica nel garantire un sostegno determinante al Governo ed intendono - almeno per quanto riguarda i popolari - continuare a farlo, in una fase della vita del Paese nella quale certamente sarebbe piu' comodo fare il contrario''. com-brm/cam/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
D'Alema: con Renzi non vinceremo mai, leader e premier nuovi
Pd
Renzi si mette in viaggio in pullman: ripartiamo girando l'Italia
Terremoti
Terremoto, Salvini: il trombato Errani commissario è demenziale
M5s
Grillo lancia il "reddito universale": confronto è su idea futuro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Consorzio Valpolicella: in Usa il 10% della produzione di Amarone
Turismo
Da Bookingfax una App per riportare turisti in Agenzia di viaggio
Energia e Ambiente
Ambientalisti italiani in piazza per Trump
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Alibaba diventa partner delle Olimpiadi fino al 2028
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
TomTom City, la piattaforma monitora il traffico in tempo reale