lunedì 05 dicembre | 17:36
pubblicato il 05/dic/2013 17:20

Legge elettorale: Napolitano, per Consulta il Parlamento e' legittimo

Legge elettorale: Napolitano, per Consulta il Parlamento e' legittimo

(ASCA) - Napoli, 5 dic - Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano non ha dubbi, la bocciatura da parte della Corte Costituzionale dell'attuale legge elettorale, il Porcellum, non equivale a dire che il Parlamento non sia legittimo. Arrivando a Palazzo Reale a Napoli, dove e' ospite di un convegno, Napolitano si ferma a parlare brevemente con i cronisti, nel cortile della reggia borbonica. ''Vi sono scuole di pensiero diverse sul fatto che il Parlamento sia o meno legittimo?'', si chiede Napolitano. ''La Corte Costituzionale - aggiunge subito dopo - espressamente si riferisce al Parlamento attuale sostenendo che esso stesso puo' approvare, in qualsiasi momento, una nuova legge elettorale e, dunque, non mette in dubbio la legittimita' del Parlamento stesso'', spiega Napolitano, per il quale adesso ''e' imperativo fare una nuova legge elettorale che superi il sistema proporzionale. Il problema e' che ci sia la volonta' politica del Parlamento''. ''La decisione della Corte Costituzionale - e' la riflessione del Presidente - non puo' avere stupito chiunque ricordi le numerose occasioni in cui sono intervenuto per sollecitare il Parlamento a modificare la legge elettorale fatta nel 2005, almeno in quegli aspetti di piu' dubbia costituzionalita'. Dubbi gia' segnalati dalla Corte Costituzionale nelle sentenze del gennaio 2006 e del gennaio 2012 dopo aver esaminato le richieste di referendum abrogativi del Porcellum''. Per Napolitano il problema ''era e resta quello dell'espressione di una volonta' politica del Parlamento teso a fare finalmente la riforma delle legge elettorale, una riforma giudicata necessaria da tutti i partiti''. E qui l'impegno, il dovere che, a questo punto, secondo Napolitano, diventano ''imperativi''. Per il Capo dello Stato ''bisogna dare espressione alla volonta' tesa a ribadire il gia' sancito superamento del sistema proporzionale avviato nel '93 e, insieme, operare alcune modifiche costituzionali sul numero dei parlamentari e sul sistema del bicameralismo paritario''.

dqu/fdv/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Riforme
Referendum, affluenza finale 68,48%. Si è votato di più al Nord
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Accordo Altec-Virgin Galactic: l'Italia avrà il suo spazioporto
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari