sabato 21 gennaio | 16:43
pubblicato il 10/ago/2013 13:33

Legge elettorale: Naccarato, bene Violante, da lui una road map minima

(ASCA) - Roma, 10 ago - ''Le odierne interviste del Presidente Luciano Violante in materia di Riforme, al di la' del merito piu' o meno condivisibili, sottolineano con grande efficacia che esiste sempre piu' uno spartiacque tra chi pensa al futuro del Paese e chi e' piu' dedito ed interessato ad alimentare la rissosa polemica quotidiana spesso con toni inutilmente sopra le righe''. Lo afferma il senatore di Gal, Paolo Naccarato.

''Questa e', invece - aggiunge Naccarato - l'ora di riscoprire tutti insieme: alto senso dello Stato, etica della responsabilita', interessi generali del Paese senza disorientare quotidianamente i cittadini - preoccupati ed impauriti per il futuro delle proprie famiglie e dei propri figli - in uno stillicidio irresponsabile di prese di posizione che spesso non tengono conto della realta'.

Anzi, cio' che disegna oggi Violante e', dal mio punto di vista, la road map minima, sulla quale del resto e' nato il Governo Letta, per consentire al Paese di ritrovare le energie necessarie per rialzarsi e rilanciarsi sul piano interno ed internazionale con la guida risoluta, efficace e prudente del Presidente del Consiglio Enrico Letta che deve essere sostenuto ed incoraggiato con piu' convinzione da parte di tutti in questa impresa titanica nata da un accordo tra le forze piu' responsabili del Paese e per merito in primo luogo del Pdl di Silvio Berlusconi e del Pd di Guglielmo Epifani''.

Naccarato spiega che ''ciascuno e' cosi' chiamato ad assumersi la propria responsabilita' con una scelta di campo ben precisa che non lascia molti margini fra un sicuro baratro ed un orgoglioso riscatto per quanto difficile e complesso. Infine, non serve proprio a nessuno anche solo tentare di trascinare impropriamente nell'agone il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che continua a svolgere con grande saggezza e lungimiranza il gravoso compito di supremo garante cui tutti si dovrebbero riconoscere senza se e senza ma, anche per la delicatezza estrema della fase politica che vive il nostro Paese''.

com-ceg/lus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
M5s
Ue, Grillo: Alde? Si vergogni chi si è rimangiato la parola data
Fi
Fi: sostegno Berlusconi a Prodi? Accuse Salvini paradossali
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4