sabato 03 dicembre | 12:43
pubblicato il 20/feb/2014 15:22

Legge elettorale: Gelmini, non si puo' congelare per calcoli di parte

(ASCA) - Roma, 20 feb 2014 - ''La riforma elettorale come le riforme istituzionali non sono un capitolo esclusivo del programma di governo. Esse riguardano, grazie anche all'intesa fra Berlusconi e Renzi, il Parlamento e dunque una maggioranza piu' vasta di quella che sostiene il governo. E' pertanto inaccettabile la posizione di chi sostiene che la legge elettorale andrebbe approvata ma ''congelata' in attesa che siano completate le altre riforme in cantiere''. Lo dichiara in una nota Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei deputati.

''In questo modo, per calcoli di parte si vuole fare della legge elettorale una merce di scambio all'interno della maggioranza. Se qualcuno nella maggioranza teme che si corra verso il voto anticipato una volta approvata la riforma elettorale evidentemente non si fida del presidente incaricato e della propria forza elettorale. Un problema serio per alcuni, ma che non deve ingessare il Paese'', conclude Gelmini.

com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Referendum, Berlusconi: con voto a matita possibili i brogli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari