giovedì 23 febbraio | 04:29
pubblicato il 07/apr/2012 05:10

Lega/ Bossi: Inchiesta organizzata, puzza. Maroni non è Giuda

Lavori Gemonio con soldi partito?"Falso, Roma farabutta manda pm"

Lega/ Bossi: Inchiesta organizzata, puzza. Maroni non è Giuda

Roma, 7 apr. (askanews) - Umberto Bossi il giorno dopo il traumatico passo indietro delle dimissioni da segretario della Lega: loquace, polemico, nervoso, a Milano ha visto per quasi due ore Roberto Maroni, accusato il giorno prima di 'tradimento' dagli ultrà bossiani assiepati in via Bellerio. Ma era stato proprio Bossi a difendere l'ex ministro dell'Interno, nell'intervista di giovedì sera a Radio Padania, ritrasmessa oggi dall'emittente del Carroccio: "Nessuno mi ha chiesto le dimissioni" ha spiegato. "Non deve passare l'idea - ha aggiunto - che c'è qualcuno che vuol farmi le scarpe". Parlando ai cronisti che lo hanno atteso fuori dalla sua casa di Gemonio, il leader dimissionario ha messo in chiaro il concetto: Maroni "non è un Giuda", la sua corrente "non penso sia con me però non è neppure contro". In ogni caso, la battaglia per la leadership non è chiusa: "Non ho ancora deciso se mi ricandido, ve lo dirò quando faremo il congresso", ha spiegato Bossi, che si è detto pronto a 'riprendere le redini' del movimento al congresso. Il senatur ha dedicato un pensiero anche all'alleato di sempre, Silvio Berlusconi, il quale "sarà rimasto anche male" per le sue dimissioni, ma non ha avuto occasione di farglielo sapere: "Ci siamo sentiti una settimana fa, per caso", ha precisato. In giornata Bossi si è concesso un gesto di stizza nei confronti dei fotografi, contro i quali ha aperto lo sportello della macchina mentre lo riprendevano, ma soprattutto ha messo i punti sulle i a proposito dell'inchiesta giudiziaria che ha investito il Carroccio: "La mia impressione è che la faccenda puzzi", ha affermato, aggiungendo che a suo giudizio "è tutto organizzato. Si è rotta l'alleanza con il Pdl ed è successo questo. E' un caso? Non è un caso". Entrando nel merito delle accuse che sfiorano la sua famiglia, Bossi ha negato di aver utilizzato fondi della Lega per la ristrutturazione della villa di Gemonio. "E' falso", ha detto. "Hanno sbagliato a rifare il balcone che perdeva acqua, abbiamo chiamato uno della Lega bergamasca, il quale è venuto e ha detto mando mio cugino che ha una impresa: la colpa è nostra". Questo perché, ha spiegato Bossi "lui è un tipo che da tanto non si faceva vivo e non ha mandato la fattura, può darsi che lo ha fatto da un'altra parte, però vediamo, ci sono molti lati oscuri...". Secondo il suo fondatore, "la Lega è sotto l'occhio non solo di Roma farabutta che ci ha mandato questo tipo di magistrati, ma è sotto l'attenzione anche della militanza, quindi bisogna fare le cose giuste". Il momento è nero, ma Bossi non ha rinunciato a rincuorare i suoi con uno slogan indipendentista: l'Italia, ha sostenuto "è uno Stato che non riuscirà mai ad essere democratico. Roma è padrona e ladrona e quindi il nord deve prendere in seria considerazione di mandarli tutti a quel paese".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Campidoglio
Grillo: entro due giorni Raggi risolve questione di stadio Roma
Centrosinistra
Entro sabato gruppi ex Pd, pressing per convincere parlamentari
Roma
Grillo: Roma una bomba atomica, che pretendete da M5s?
Governo
Renzi: governo fa cose importanti ma se ne parla poco
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
150 ettari oliveto sul mare a Menfi, prende vita progetto Planeta
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Una legge per istituire la Giornata del risparmio energetico
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Nasa: scoperti sette esopianeti simili alla Terra
TechnoFun
La Cina leader nel mondo delle app per abbellire i selfie
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech