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pubblicato il 04/gen/2013 15:41

Lazio: Zingaretti, manifesto per ente trasparente partecipato e digitale

Lazio: Zingaretti, manifesto per ente trasparente partecipato e digitale

(ASCA) - Roma, 4 gen - La rivoluzione della Regione Lazio per Nicola Zingaretti, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, passa per tre elementi: la trasparenza, la partecipazione, la cultura e tecnologia digitale. Tre 'rivoluzioni' illustrate in un manifesto presentato oggi a Roma, nella sede del Comitato Elettorale, dallo stesso Zingaretti, tre rivoluzioni che promettono di cambiare la Regione Lazio che sara' 'aperta ai cittadini'.

Il primo punto e' la trasparenza, con la definizione di una nuova legge per promuovere la trasparenza totale della pubblica amministrazione ed offrire ai cittadini la possibilita' di controllare direttamente ogni passaggio della vita aministrativa. Dunque pubblicita' di atti, retribuzioni, prestazioni, risultati, sviluppo di piattaforme Opendata su ogni settore, Opensanita' e Openbilancio, rendicontazione periodica dell'azione di governo, trasparenza e pubblicita' su tutte le nomine di dirigenti, manager e direttori generali, un piano regionale anticorruzione per gare, appalti, contratti e contributi, anagrafe degli eletti.

L'altra rivoluzione di Zingaretti quella della partecipazione, con l'obiettivo di aprire la Regione ai cittadini garantendo loro la possibilita' di partecipare alle scelte di governo, di monitorare e valutare l'azione pubblica e di impegnarsi direttamente al miglioramento dei servizi e dell'attivita' amministrativa.

Ultima ma non per importanza, la rivoluzione digitale con l'Agenda Digitale del Lazio che ne segnera' i tempi offrendo un Piano Telematico per superare il digital divide, portando la Banda Larga e la Rete di collegamento gratuito ad internet in modalita' wifi in tutti i Comuni. Altro punto dell'agenda la Cartografia digitale o Carta della Comunita' per il controllo del territorio, seguito poi dalla realizzazione di nuovi servizi telematici pubblici per l'accesso alla documentazione sanitaria, l'abbattimento delle file agli sportelli, la semplificazione delle pratiche. Infine l'incentivo a realizzare i servizi e le applicazioni da parte di imprese, associazioni e singoli cittadini grazie all'utilizzo dei dati liberati dalla Pubblica Amministrazione.

bet/sam/

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