sabato 03 dicembre | 11:19
pubblicato il 27/feb/2013 09:27

Lazio: Zingaretti, ha vinto la buona politica

Lazio: Zingaretti, ha vinto la buona politica

(ASCA) - Roma, 27 feb - Con il 40,65% e' Nicola Zingaretti il nuovo presidente della Regione Lazio. Romano, classe '65, sposato con due figlie, Zingaretti ha sconfitto con un ampio scarto il suo diretto avversario, il candidato del centrodestra Francesco Storace, che ha ottenuto il 29,32% delle preferenze. Un margine che non lascia spazio a dubbi e che, come sottolineato dallo stesso Zingaretti, lo impegnera' alla guida della Regione con ancor piu' ''responsabilita'''.

Il neo presidente ne e' convinto e per lui il voto nel Lazio dimostra che ''e' passato un messaggio molto importante, di fronte alla rabbia, alla scelta dell'astensionismo'' e ad aver vinto ''e' stata la buona politica, che governera' per cinque anni questa regione'' con una promessa, la stessa che fece cinque anni fa quando prese le redini di Palazzo Valentini: ''saro' il presidente di tutti''. Obiettivo di Zingaretti e' ''cambiare questa regione, vogliamo restituirle dignita' e autorevolezza'' dopo gli scandali che hanno portato Renata Polverini alle dimissioni e costretto i laziali ad andare al voto con due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale.

''Il risultato alle regionali - ha aggiunto - chiarisce i motivi profondi che ci spinsero a settembre a denunciare la presenza di una grande questione democratica e l'urgenza di non essere pigri e di reagire e il fatto che siamo riusciti a coinvolgere un cosi' alto numero di persone e consensi dimostra che quella scelta fu giusta e che ha permesso e permettera' al Lazio di riprendere il cammino all'insegna della stabilita', della serenita' e dell'innovazione''. Un voto che ''in se' porta grande voglia di discontinuita' che noi vogliamo raccogliere fino in fondo'' sottolineando che ''non si tratta solo di voltare pagina rispetto agli scandali, ma di porre un tema di innovazione profonda''. Per Zingaretti ''mostra una voglia di partecipazione che non va demonizzata o considerata illegittima, ma deve essere ascoltata e compresa''. ''C'e' tanta rabbia che noi non vogliamo cavalcare, ma con il buon governo faremo in modo di estirparne i motivi stando vicini alle persone''. ''Vedo dinanzi a noi tre sfide: la partecipazione, la trasparenza e lo sviluppo e il lavoro con l'innovazione e la buona spesa pubblica'', ha aggiunto il neo presidente. Dunque le urne nel Lazio hanno sentenziato e, dopo la campagna elettorale definita ''guerra lampo'' dal leader de La Destra Storace, tra i primi a telefonare ieri sera a Zingaretti per fargli gli auguri, il nuovo Governatore mettera' ora in atto il suo programma di 'governo', centrato sulla trasparenza, la meritocrazia, la lotta agli sprechi, affrontando in primo luogo il nodo della sanita', l'emergenza rifiuti, il problema del lavoro, la questione delle imprese, piu' in generale la crisi del Lazio.

bet/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Renzi: con Mattarella italiani sono in ottime mani
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Renzi: risultato aperto, in 48 ore ci giochiamo i prossimi 20 anni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari