sabato 03 dicembre | 19:22
pubblicato il 20/feb/2013 17:25

Lazio: Berlusconi e Storace insieme per un ''contratto per la salute''

Lazio: Berlusconi e Storace insieme per un ''contratto per la salute''

(ASCA) - Roma, 20 feb - ''Con Berlusconi stiamo combattendo una battaglia politica. Senza secondi fini. La salute e' un diritto e non un debito: per noi le persone sono un valore, mentre per Bondi e Monti sono un numero e un costo. E per questo noi proporremo un referendum affinche' la Regione Lazio si liberi dal commissariamento''. Parole di Francesco Storace, candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Lazio, che oggi ha siglato con il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, un ''contratto per la salute'', che impegna la coalizione di centrodestra sul tema della sanita' nella Regione. Nel centro congressi dell'IFO-Regina Elena, ''ospedale che ho aperto io a differenza di Zingaretti'' che al San Camillo Forlanini ''era ospite'' quando ha presentato il piano per la sanita' con Pierluigi Bersani, ha detto Storace - e' stato dunque sottoscritto un patto con i cittadini del Lazio per dire no al commissariamento sulla sanita', un vero contratto che porta in calce le firme di Berlusconi e Storace. ''Caro Silvio siamo qui per un atto politicamente rilevante - ha spiegato Storace - questo contratto testimonia che da parte nostra c'e' la responsabilia' e questa e' una grande conquista'' ricordando che fu il governo Prodi a commissariare il Lazio e questo ha comportato ''tagli indiscriminati e l'ultimo commissariamento e' stato devastante perche', per Bondi e Monti, le persone sono numeri. Per noi no'' ha aggiunto il candidato. Storace ha cosi' chiesto, parlando a margine con i cronisti, ''la possibilita' di rifare i conti e, si scoprira', che il debito e' artefatto. La salute e' un diritto e non un debito''. Un intervento appassionato quello del candidato del centrodestra alla Regione che ha ricordato gli ospedali che quando era Governatore del Lazio ha aperto, dal Sant'Andrea al Regina Elena, senza mai fare tagli e ha sottolineato della necessita' di rivedere i piani di rientro. E sul contratto Berlusconi e Storace ci puntano. Come si legge nel contratto, ''In caso di vittoria della coalizione di centrodestra alle elezioni politiche e regionali del Lazio, Silvio Berlusconi si impegna a identificare specifici strumenti economici diversi dal commissariamento che garantiscano piena sovranita' alla Regione in materia'' nel contratto si parla di ''rivedere le ripartizioni del fondo sanitario nazionale in maniera da tener conto delle specificita' di Roma della Regione Lazio nell'ambito delle esigenze sanitarie nazionali e internazionali e a sbloccare i crediti riconoscendo le ragioni creditarie alle imprese fornitrici di beni servizi alla Regione Lazio''. Il contratto si conclude con l'impegno ''a sviluppare un modello virtuoso con il pieno recupero di tutte le sinergie tra enti erogatori, siano essi pubblici, privati accreditati e privati, premiando meritocrazia ed efficienza''. E Berlusconi ha sottolineato quanto siano scontenti e distanti oggi i cittadini anche in materia di diritto alla salute e dalla sanita' si deve ricominciare ''per questo ci siamo impegnati in questo accordo con Storace''.

bet/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Politici, vip e costituzionalisti, tutti divisi al referendum
Riforme
Referendum, Grillo: se perdiamo contro il mondo va bene lo stesso
Riforme
Referendum, Berlusconi: con voto a matita possibili i brogli
Riforme
Referendum, Grillo: Paese spaccato, vincere o perdere è uguale
Altre sezioni
Salute e Benessere
Disturbi del sonno? 10 regole ambientali per dormire meglio
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari