sabato 21 gennaio | 07:55
pubblicato il 02/apr/2012 20:16

Lavoro/ Napolitano difende riforma Governo: a breve il ddl

E'pensata proprio per crescita e occupazione.Problema stagnazione

Lavoro/ Napolitano difende riforma Governo: a breve il ddl

Amman, 2 apr. (askanews) - Non era sua intenzione parlare di riforma del mercato del lavoro italiano da Amman. Ma alla fine Giorgio Napolitano cede, trascinato dalla domanda di un cronista. Tanto più che la Giordania, paese che visita fino a domani invitato da re Abdallah II, è pure impegnata in un processo di riforme (compresa quella della legge elettorale) che puntano ad una maggiore democrazia. Con le dovute differenze, le similitudini con l'Italia non mancano. In conferenza stampa all'hotel 'Four Season', al capo dello Stato viene chiesto se la modifica dell'articolo 18 prospettata dal governo Monti possa favorire l'occupazione, anche alla luce degli ultimi dati allarmanti dell'Istat sulla disoccupazione in Italia. E' il 'la' che Napolitano sfrutta per difendere la bontà del progetto dell'esecutivo. La cura proposta da Palazzo Chigi è a fin di bene. Il testo Fornero, con la modifica dell'articolo 18, è nato "nella convinzione che ciò possa agevolare la crescita degli investimenti in Italia", spiega Napolitano. Dunque, secondo il capo dello Stato, non reggono le critiche secondo cui, così facendo, l'esecutivo non si occupa di crescita. Perché è esattamente questo il modo per occuparsene. In una frase: il governo ritiene che "l'ostacolo" a "nuove prospettive per l'occupazione" stia nella "situazione non soddisfacente, molto farraginosa che si è venuta a determinare nell'ambito del mercato del lavoro". Articolo 18 compreso. Ad Amman Napolitano annuncia che il ddl governativo sarà pronto a giorni e che già domani sera se ne occuperà, fermo restando che sta al premier Monti limare il testo con Fornero e gli altri ministri interessati per poi sottoporlo alla firma al capo dello Stato, in modo che ne venga autorizzato il passaggio parlamentare. In ogni caso, non servono falsi miti, sembra voler dire il presidente della Repubblica quando cita l'esempio della vertenza Alcoa, che giorni fa si è conclusa a Palazzo Chigi con l'impegno dell'azienda a garantire la produzione fino al 31 dicembre.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: stanziati 30 milioni per l'emergenza
Maltempo
Rigopiano, Gentiloni: grazie a chi salva vite, forza e coraggio
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4