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pubblicato il 24/dic/2013 10:46

Lavoro: Giovannini, per la prima volta da anni governo ne abbatte costo

Lavoro: Giovannini, per la prima volta da anni governo ne abbatte costo

(ASCA) - Roma, 24 dic - ''E' evidente che i segnali economici che ora ci mostrano la possibilita' concreta di una ripresa nel quarto trimestre, cioe' quello che stiamo vivendo in questo momento, ci devono far rispondere alla probabile domanda di lavoro che crescera' con strumenti nuovi in modo proprio da aiutare le imprese a creare lavoro sempre piu' stabile''. Lo ha affermato il ministro del Lavoro Enrico Giovannini, intervistato questa mattina da Radio 1. Per il ministro, nonostante le polemiche sulla legge di stabilita', ''e' evidente che questo Governo per la prima volta dopo molti anni sta abbattendo il costo del lavoro.

Vorrei anche ricordare che per le imprese nella Legge di Stabilita' c'e' la riduzione del costo del lavoro particolarmente orientata a quelle imprese che non hanno incidenti sul lavoro''. Quanto alla proposta di Alfano di congelare la burocrazia per 3 anni per le nuove imprese, Giovannini ha sottolineato che ''e nuove imprese che stanno crescendo sono una ricchezza e tutto quelli che si puo' fare per aiutare le imprese a crescere va fatto e anche urgentemente. Io - ha aggiunto - partiro' con una semplificazione profonda delle procedure concrete per assumere''. In merito al 'piano' lavoro pensato da Renzi, il ministro Giovannini ha parlato di ''proposta non nuova: riuscire a rendere piu' stabile il lavoro e' una delle esigenze che tutti abbiamo. Nella legge di stabilita' abbiamo introdotto un incentivo per le imprese che trasformano in tempo indeterminato un contratto a tempo determinato. Solo un lavoro che ha un respiro a lungo termine consente di metter su famiglia, di avere dei piani di vita a lungo termine.

Dobbiamo vederla la proposta che fara' Renzi e il suo team perche' ce ne sono varie di versioni. Per esempio - ha aggiunto - c'e' chi dice facciamo questa eliminazione dell'articolo 18 solo per i primi 3 anni in cui l'impresa capira' se la persona e' valida o meno e poi lo trasforma in tempo indeterminato. Altri invece nel passato hanno detto 'no, l'impresa deve avere liberta' di licenziamento in cambio di un'indennita' per tutta la vita lavorativa della persona'.

C'e' un po' di confusione e speriamo che a gennaio queste proposte diventino molto piu' concrete'' ha concluso Giovannini. com-brm/mau

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