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pubblicato il 18/set/2014 13:59

Lavoro: Ferrero, serve sciopero generale contro manomissione art.18

(ASCA) - Roma, 18 set 2014 - ''L'attacco all'articolo 18 per coprire il completo fallimento del governo Renzi/Berlusconi e' inaccettabile. E' tutto l'impianto del Job act che e' completamente sbagliato perche' basato sull'idea che il lavoro si possa creare togliendo ogni diritto al lavoro''. Lo dichiara in una nota Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista.

''Al contrario per creare lavoro e' necessario allargare la sfera dei diritti a tutti i lavoratori - a partire dai precari - senza togliere alcuna tutela a coloro che hanno un lavoro a tempo indeterminato. Per questo - sottolinea Ferrero - riteniamo che sia necessario arrivare subito allo sciopero generale contro la politica del governo Renzi/Berlusconi, contro l'ulteriore manomissione dell'articolo 18 e il blocco degli stipendi di tutti i dipendenti pubblici, per estendere i diritti a tutti i lavoratori e per ottenere immediatamente un piano pubblico per l'occupazione per almeno un milione di posti di lavoro''. com/vlm

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