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pubblicato il 26/giu/2013 14:47

Lavoro: Bonanni, primo segnale positivo ma ora abbassare tasse

Lavoro: Bonanni, primo segnale positivo ma ora abbassare tasse

(ASCA) - Roma, 26 giu - ''L'approvazione del pacchetto lavoro da parte del Consiglio dei Ministri e' un primo segnale positivo ma ora occorre abbassare le tasse a lavoratori e pensionati per fare ripartire i consumi e sostenere la domanda interna per riassorbire i cassintegrati ed i disoccupati''. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. ''L'ok dato dal Governo al Dl lavoro, e' un segnale positivo perche' mette in campo risorse ed interventi orientati all'occupazione specie giovanile che e' la parte piu' esposta ai venti della crisi e della recessione economica''. ''Si incentivano rapporti di lavoro stabili per i giovani e si sostengono le imprese che trasformano tipologie contrattuali non standard in rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Importante aver coniugato alle misure per il lavoro anche interventi di inclusione sociale a favore delle famiglie che vivono condizione di poverta' specie nelle aree del Mezzogiorno. Positivo che siano state trovate le risorse perche' le preannunciate incentivazioni per il lavoro giovanile valgano su tutto il territorio nazionale, rispetto all'ipotesi iniziale che le prevedeva solo per il Sud. Sono anche apprezzabili le misure che prevedono una struttura ad hoc per l'attivazione della raccomandazione UE ''Garanzia Giovani'' e per la ricollocazione dei cassintegrati. Per quanto riguarda le tipologie contrattuali, apprezziamo che si sia privilegiato, come da noi chiesto, l'affidamento alla contrattazione collettiva, in particolare prevedendo un accordo nazionale per favorire le opportunita' di nuova occupazione collegate all'Expo 2015, ma ci riserviamo una valutazione piu' attenta dopo la lettura del decreto, che dai primi annunci sembra intervenga su molti istituti, anche se con meri ritocchi, senza rivoluzioni, come da noi chiesto.Infine e' positiva l'estensione della tutela contro le dimissioni in bianco alle co co pro. E' un primo segnale, ma serve piu' coraggio, soprattutto nella direzione di una redistribuzione del carico fiscale a favore di famiglie e imprese per riattivare consumi ed investimenti. La questione del lavoro e la riforma fiscale, infatti, ad avviso della Cisl deve essere considerata la vera grande priorita' del Governo per sostenere la crescita economica e rilanciare gli investimenti e i consumi''.

red/did/

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