venerdì 02 dicembre | 21:24
pubblicato il 06/ago/2014 10:13

Lavoro: Bobba (Pd), ricorso Cgil a Ue non porta da nessuna parte

(ASCA) - Roma, 6 ago 2014 - ''Il ricorso della Cgil mi sembra una di quelle iniziative che non portano da nessuna parte.

Peraltro si e' visto anche dai primi dati di questi mesi che il decreto sul lavoro funziona, infatti sia il numero dei contratti a termine ( +7,6%) che quelli di apprendistato (+6,2%) e' aumentato. Dunque il decreto che interveniva con una forma di iniziativa di emergenza per sbloccare e semplificare le procedure delle assunzioni sta funzionando''. Cosi' ha dichiarato il sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali Luigi Bobba, del Partito Democratico, intervenendo oggi ad Agora' Estate. ''La denuncia della Cgil alla Commissione Europea e' una mossa che era stata annunciata addirittura quando ancora il provvedimento era in discussione alla Camera. Dunque, se la Cgil vuole mettere bastoni tra le ruote - ha proseguito Bobba - semplicemente per cercare di bloccare qualcosa che sta dando i primi frutti, non credo possa essere una grande iniziativa''.

red-fdv

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Renzi: brogli voto estero? Film che ritorna da chi teme sconfitta
Riforme
Referendum, Salvini: voto estero comprato ma no vincerà comunque
Riforme
Renzi: col Sì Italia più forte in Ue su crescita e immigrazione
Riforme
Renzi: risultato aperto, in 48 ore ci giochiamo i prossimi 20 anni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari