martedì 28 febbraio | 07:40
pubblicato il 14/dic/2011 13:30

La Ue di Monti: Eurobond e Tobin tax per stabilità e crescita

"Londra resti per bilanciare Parigi-Berlino". Bagarre Lega Senato

La Ue di Monti: Eurobond e Tobin tax per stabilità e crescita

Roma, 14 dic. (askanews) - Consolidamento fiscale, con adeguati meccanismi sanzionatori, eurobond e Tobin tax sulle transazioni finanziarie. Tutti strumenti necessari per poter affrontare il vero problema dell'Europa, ovvero la crescita, in un quadro che veda tramontare il 'direttorio' franco-tedesco magari con l'aiuto della Gran Bretagna che però finora non ha raccolto la sponda italiana. Mario Monti informa il Senato sull'esito dell'ultimo Consiglio Europeo, e disegna la 'sua' Europa. Verso la quale la riunione di Bruxelles dell'8 e 9 dicembre ha compiuto, pur nel quadro di risultati "non all'altezza delle aspettative", comunque "passi significativi". Un intervento interrotto più volte dalla Lega, addirittura con insulti e cartelli che invocavano "basta tasse" e bollavano come "rapina" la manovra economica. Una bagarre che ha costretto il presidente del Senato a sospendere la seduta. E a cui Monti ha risposto rilanciando il cambio di rotta dell'Italia, oggi favorevole alla tassazione sulle operazioni della grande finanza, "uno dei modi per arrivare a 'meno tasse' su chi produce e sulle famiglie". Il precedente governo "ha tenuto una posizione contraria all'ipotesi, ora l'Italia è pronta a riconsiderare questa posizione e a unirsi a quelli che vorrebbero, sul piano almeno europeo, un'adeguata tassazione sulle transazioni finanziarie". Il punto da cui partire resta però il consolidamento dei conti pubblici. E su questo, ribadisce il presidente del Consiglio, l'Italia ha fatto la sua parte con misure "accolte positivamente dagli organismi internazionali" recuperando "credibilità" e "la possibilità di assumere posizioni autonome". Il risultato del Consiglio Europeo dell'8 e 9 dicembre "non è stato per ora all'altezza delle nostre aspettative ma è stato abbastanza significativo", in particolare sul tema degli eurobond che verrà inserito nel rapporto che van Rompuy, Barroso e Juncker presenteranno entro il 31 marzo, e sul rafforzamento dell'operatività del fondo salva-Stati. Sugli eurobond, anche se la parola non compare nel documento finale, vi sono tuttavia "due finestre aperte che sarà nostra cura coltivare già nel breve periodo". Quanto al fondo salva-Stati, si va "verso il rafforzamento" della sua operatività, "sia con il potenziamento delle sue risorse sia affidando alla Bce il compito di operare come agente del fondo nella collocazione dei suoi titoli".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrodestra
Zaia a Berlusconi: io candidato premier? E' una manfrina
Centrodestra
Salvini gela Berlusconi: no a Zaia leader e a doppia moneta
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Pd
Pd, D'Alema: attacchi Renzi? Non vorrei alimentare ossessioni
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech