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pubblicato il 08/set/2016 17:19

La tenuta di Castelporziano aperta al pubblico dal 20 Settembre

Nuova tappa nel progetto "Presidenza open per i cittadini" fortemente voluto da Mattarella

La tenuta di Castelporziano aperta al pubblico dal 20 Settembre

Roma, 8 set. (askanews) - Se il Quirinale, come ama dire il presidente della Repubblica Sergio Mattarella "è un Palazzo vivo e vitale per la nostra democrazia" e dunque sempre più, per volere del Capo dello Stato, aperto al pubblico dal prossimo 20 settembre anche la tenuta presidenziale di Castelporziano aprirà le porte ai cittadini. Sarà, infatti, possibile visitare la tenuta, un vero e proprio polmone verde di 6 mila ettari a 25 chilometri di distanza dal centro di Roma, prenotando l'accesso direttamente sul sito del Quirinale.

Le visite, organizzate e curate da studenti universitari tirocinanti con una formazione ad hoc insieme a volontari di Italia Nostra, Legambiente, Wwf e Lipu, seguiranno sette percorsi, cinque naturalistici e due di carattere storico-artistico e archeologico.

La tenuta, che vanta 1.000 specie vegetali e 3.000 animali, è stata una meta ambita fin dalla preistoria e dalla Roma imperiale per poi diventare bene della Chiesa, fondo aristocratico, riserva di caccia prediletta dai Savoia e ora tenuta del Presidente della Repubblica. La terza, dopo il Palazzo del Quirinale e Villa Rosebery a Napoli, ad essere aperta al pubblico. Un progetto "fortemente voluto" dal presidente Mattarella.

Il percorso storico-artistico - disponibile da metà gennaio a metà giugno e da metà settembre a metà dicembre e della durata di circa quattro ore e mezzo - comprende: museo archeologico, Castello, residenza storica e salone dei trofei, Chiesa di San Filippo Neri, Coffee house e limonaia, giardino storico della Regina con gli antichi mosaici, roseto, antico fontanile, mostra delle carrozze. Quello archeologico, disponibile da metà settembre a metà novembre e da metà marzo a metà giugno prevede, dopo la visita del museo archeologico, lo spostamento, con la navetta in località Tor Paterno, per visitare la villa imperiale e l'acquedotto romano. Poi, percorrendo via del Telefono e via delle Riserve, si giunge al fontanile della dogana. Il percorso, della durata di cinque ore e mezzo, si snoda in diversi ambienti di interesse naturalistico della Tenuta.

Infine i percorsi naturalistici, disponibili da metà settembre a metà novembre e da metà marzo a metà giugno vengono organizzati in modo da limitare l'impatto sull'area naturale protetta. Le visite saranno effettuate a rotazione in quattro aree distinte: Capocotta - Via Antica, Malafede, Tor Paterno, Malpasso.

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