lunedì 27 febbraio | 19:43
pubblicato il 08/lug/2015 20:07

La "buona scuola" a un passo dal traguardo, domani ok Camera

Opposizioni pronte a raccolta firme per referendum abrogativo

La "buona scuola" a un passo dal traguardo, domani ok Camera

Roma, 8 lug. (askanews) - La riforma per "la buona scuola" del governo Renzi è a un passo dall'approvazione finale. L'ok definitivo è atteso nella tarda mattinata di domani, avendo il governo di fatto blindato il testo dando parere contrario a tutti gli emendamenti presentati dalle opposizioni.

In apertura di seduta a Montecitorio, il vicepresidente di turno dell'assemblea Roberto Giachetti ha spiegato che la presidenza ha deciso di chiedere a ciascun gruppo di segnalare gli emendamenti da porre comunque in votazione. Proteste dall'opposizione: per Giancarlo Giordano di Sel si tratta di una "contrazione della possibilità delle minoranze di intervenire sul testo. Sono soltanto 135 gli emendamenti presentati dalle opposizioni quindi non capiamo il motivo per cui dobbiamo subire l'ennesima contrazione dei tempi. Per quanto riguarda il nostro gruppo, passare da 27 emendamenti a uno solo ci mette di fuori dalla discussione". La decisione della presidenza della Camera, criticata anche da Lega Nord, M5S e Forza Italia, è stata difesa da Giachetti che ha spiegato come si tratti di una "norma applicata a tutti i provvedimenti in via sistematica", una decisione "adottata sulla base di una costante prassi".

Il capogruppo alla Camera di FI, Renato Brunetta, ha sostenuto in particolare che quella della scuola è "una cattiva riforma: clientelare, costosa, che non risolve niente. Una cattiva riforma che lascia tanto amaro in bocca nelle famiglie, negli insegnanti, nei precari". Renzi e il suo governo "hanno scontentato tutti: un fallimento. Spero proprio - ha aggiunto Brunetta - che si faccia un referendum abrogativo".

Sulla stessa linea referendaria Fratelli d'Italia. "Una riforma vergognosa - ha sottolineato Giorgia Meloni - contro la quale siamo anche disposti a sostenere il referendum per l'abrogazione della norma". È quanto ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, interpellata dai giornalisti alla Camera. Oggi alla Camera dei deputati, ha sostenuto dal canto suo il capogruppo di FdI-An Fabio Rampelli, "si sta consumando il più grande licenziamento della storia repubblicana. Ottantamila insegnanti precari che, in questi ultimi 10 anni, hanno rappresentato l'ossatura, la linfa vitale della scuola, saranno espulsi dall'insegnamento. Questo sarà il lascito della 'buona' scuola".

Di tenore diverso naturalmente le dichiarazioni del ministro dell'Istruzione Stefania Giannini che con un post su Facebook, ha sottolineato che "con la Buona Scuola abbiamo rimesso l'istruzione al centro del dibattito politico. Abbiamo stanziato risorse, 3 miliardi in più all'anno, per restituire normalità alla scuola italiana. Questo significa - ha detto - dare la certezza a chi dirige una scuola, fin dall'inizio di ogni anno scolastico, del corpo docente di cui può disporre, significa dare a insegnanti, studenti e famiglie la certezza di quale progetto formativo ogni singola scuola sarà in grado di sviluppare".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Calcio
Renzi: Ranieri tradito dai suoi giocatori, ma tornerà...
Centrodestra
Zaia a Berlusconi: io candidato premier? E' una manfrina
Pd
Renzi: D'Alema non ha mai digerito rospo, scissione Pd colpa sua
Dp
Rossi: noi fermeremo Grillo, alleanza con Pd se vince Orlando
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech