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pubblicato il 02/ott/2013 12:00

L. elettorale/ Letta: senza accordo solo bandierine irrilevanti

Con mozioni si fa bella figura ma non si fa proprio dovere

L. elettorale/ Letta: senza accordo solo bandierine irrilevanti

Roma, 2 ott. (askanews) - Per approvare una riforma della legge elettorale serve una maggioranza in Parlamento e perciò occorre trovare una intesa politica chi presenta proposte giusto per alzare la propria bandierina fa bella figura all'esterno ma resta irrilevante. Enrico Letta replica con fermezza alle critiche mosse dal M5S ma anche dal deputato del Pd, Roberto Giachetti, per la bocciatura della mozione per il ritorno al Mattarellum "Sulla legge elettorale si deve trovare in questo parlamento un accordo che metta insieme una maggioranza alla camera e al senato, serve almeno il 50% più uno, sennò non si cambia - ha spiegato il presidente del Consiglio nella replica a Montecitorio sul voto di fiducia -, ognuno di noi può far bella figura tirando fguori proposte ma senza una maggioranza non diventano il cambiamento necessario". "Io e il gruppo del Pd prima del'estate non abbiamo dato un voto favorevole alla mozione (Giachetti, ndr) perchè se ognuno alza la sua bandiera la legge elettorale non si cambierà mai, o si lavora come con la commisione al senato, per trovare un accordo tra posizioni diverse, visto che nessuno ha la maggioranza in quest'Aula, o non si farà la riforma". "La legge Mattarella ha funzionato per 12 anni, è molto meglio del porcellum - ha ammesso Letta - ma serve un accordo altrimenti poteri dire come ha fatto Grillo 'voglio andare al voto col porcellum', se facciamo questi giochi ci fermiamo qui e non andiamo da nessuna parte. Il più interessato a cambiarla sono io - ha assicurato - ma intesa non vuol dire che ognuno fa il 100% di quello che vuole ma che ognuno cede qualcosa, è frutto di un accordo, sicuramente meglio del porcellum che è il male assoluto. Per quello che il governo può fare continueremo a fare, non è questione di essere bugiardi o coraggiosi, bisogna trovare una maggioranza per fare le cose, altimenti si fa finta di fare battaglie ma si è irrilevanti, contenti di aver alzato la bandiera ma non si fa il proprio dovere, non si cambiano le cose, questa è l'idea di politica a cui sono legato, certo si fa più bella fuigura a presentare mozioni sulle proprie cose senza accordo, ma la logica che serve è quella di fare una legge la più larga e consensuale possibile".

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