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pubblicato il 06/feb/2014 18:48

L'Aquila: Cipe sblocca 545 mln per ricostruzione privata (1 Upd)

(ASCA) - Roma, 6 feb 2014 - Via libera dal Cipe a nuovi fondi per la ricostruzione post sisma in Abruzzo. Si e' svolta oggi la decima seduta del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica del Governo Letta, presieduta dal presidente del Consiglio. Il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Andrea Orlando, ha svolto le funzioni di Segretario. Sulla base di un attento monitoraggio sullo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione degli immobili privati a seguito del terremoto dell'Abruzzo del 2009 e per garantire la tempestiva esecuzione degli interventi, spiega una nota, il Cipe, su proposta del ministro per la coesione territoriale e d'intesa con il ministro dell'economia e delle finanze, ha sbloccato per tale finalita' circa 387 milioni di euro, assegnando inoltre circa 142,5 milioni al Comune dell'Aquila, su nuovi fondi stanziati dalla legge di stabilita' n. 147/2013. Per i Comuni fuori dal cratere sismico il Cipe ha sbloccato, sempre per la ricostruzione di immobili privati, circa 16 milioni di euro.

Si tratta - spiega una nota del ministero della Coesione territoriale, guidato da Carlo Trigilia - di un totale di 545,7 milioni che consentiranno l'apertura di nuovi cantieri.

L'obiettivo e' garantire la prosecuzione degli interventi di ricostruzione di edilizia privata per gli immobili adibiti ad abitazione principale danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009. Tale esigenza nasce sulla base dei dati emersi dal monitoraggio relativo allo stato di attuazione degli interventi di ricostruzione degli immobili privati al 31 ottobre 2013 (trasmessi agli uffici competenti nel dicembre scorso). In particolare, per il comune dell'Aquila e' prevista l'autorizzazione ad impegnare, sin dal corrente anno, le risorse assegnate per l'annualita' 2015 con la delibera del Cipe 135/2012, pari a 158milioni, le risorse assegnate dalla delibera Cipe 50/2013 per l'annualita' 2015, pari a 114,5 milioni, e per l'annualita' 2016, pari anch'esse a 114,5 milioni. Vengono, inoltre, assegnate risorse pari a 142,5 milioni stanziati con la legge di stabilita' per il 2014 per l'annualita' 2014 (e quindi immediatamente spendibili).

Per i Comuni fuori cratere, invece, si potranno impegnare, sin dal corrente anno, le risorse assegnate per l'annualita' 2015 con la delibera del Cipe 135/2012, pari a 5 milioni, e le risorse assegnate dalla delibera Cipe 50/2013 per l'annualita' 2014 pari a 5,6 milioni (questi ultimi sono immediatamente erogabili) e per l'annualita' 2015 per ulteriori 5,6 milioni.

In ogni caso, alla luce dei risultati del prossimo monitoraggio, effettuato al 31 dicembre 2013, sara' nuovamente valutata la situazione sull'utilizzo delle risorse da parte dell'Aquila e degli altri Comuni del cratere e fuori cratere, per procedere, se necessario, a ulteriori autorizzazioni ad impegnare risorse, sempre nel rispetto delle quote di rispettiva competenza.

com/rus/stt/gbt

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