venerdì 09 dicembre | 09:29
pubblicato il 16/lug/2013 12:00

Kyenge/ Calderoli: Mie parole offensive, ma non mi dimetto

Mie scuse a Napolitano e al Senato. Manderò rose a ministro

Kyenge/ Calderoli: Mie parole offensive, ma non mi dimetto

Roma, 16 lug. (askanews) - Roberto Calderoli ha preso la parola nell'aula del Senato per scusarsi dell'offesa da lui recata al ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge, da lui paragonata durante un comizio a un 'orango'. Il vicepresidente del Senato, del quale ieri Pd, Sel e Scelta civica avevano chiesto le dimissioni, ha ammesso il suo "disagio e imbarazzo" e ha riconosciuto di aver rilasciato "dichiarazioni sbagliate e offensive", scusandosi con il Senato e con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano "giustamente indignato". Ma ha confermato che non si dimetterà dalla carica. Il ministro Kyenge ha già "accettato le mie scuse", ha spiegato l'esponente della Lega, che si è impegnato sul suo "onore" a non offendere mai più un avversario politico e ha promesso che seguirà il suggerimento del senatore Luigi Compagna (Gal): "Manderò un mazzo di rose al ministro Kyenge".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Pontassieve riaccoglie Renzi: "non molli ora, deve andare avanti"
Governo
Mattarella apre consultazioni,l'arbitro silente debutta in campo
Governo
Renzi domani torna a Roma, oggi pranzo dal padre e poi a Messa
Governo
Crisi, Grillo: elezioni subito senza scuse, legge elettorale c'è
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Domenica 11 dicembre Cantine aperte a Natale
Turismo
Con Volagratis Capodanno low cost da Parigi al Mar Rosso
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Roma, domani al via la terza "Isola della sostenibilità"
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Ricerca, da 2018 l'ERC tornerà a finanziare team multidisciplinari
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina