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pubblicato il 14/giu/2013 13:33

Iva: Fassina, ragioniamo su come rimandare aumento a gennaio

(ASCA) - Roma, 14 giu - Per quanto riguarda l'aumento dell'Iva in previsione dal primo luglio ''ragioniamo su alcune soluzioni per rimandarlo a gennaio 2014''. Lo ha detto il viceministro dell'Economia e Finanza, Stefano Fassina, intervenendo alla presentazione del 'Rapporto sullo stato sociale 2013' della facolta' di economia dell'Universita' La Sapienza di Roma. ''Ad esempio potremmo prevedere l'aumento di una quota dei pagamenti dello Stato alle immprese di altri 15 miliardi entro il prossimo semestre'', ha indicato il viceministro. ''Si tratta - ha proseguito - di un provvedimento gia' deliberato dal Parlamento e di un debito gia' contratto che fa riferimento a debiti sulla spesa corrente e non ha effetto su l'indebitamento netto che dobbiamo tenere sotto controllo''. Cosi' facendo secondo Fassina ''potremmo utilizzare l'Iva che poi pagheranno le imprese per spostare l'aumento previsto adesso a gennaio 2014'', ha concluso il viceministro.

stt/red/rob

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