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pubblicato il 12/nov/2013 19:07

Italia-S.Sede: Napolitano-Francesco, gli 'ultimi' in agenda incontro

Italia-S.Sede: Napolitano-Francesco, gli 'ultimi' in agenda incontro

+++Il papa arrivera' al Quirinale per la visita ufficiale senza scorta di corazzieri a cavallo, diversamente da quanto accadde per la visita di Benedetto XVI+++.

(ASCA) - Roma, 12 nov - Il dramma degli immigrati che si riversano (anche perdendo la vita) sulle nostre coste e le gravissime difficolta' dei giovani a trovare un'occupazione in questo momento di forte crisi economica e sociale saranno con ogni probabilita' due dei temi che Giorgio Napolitano e papa Francesco affronteranno nel corso della vista ufficiale del pontefice 'in Italia', in programma al Quirinale giovedi' prossimo. Il tema degli 'ultimi', a differenza di quanto accaduto in analoghi precedenti incontri, verra' svolto in parallelo ai classici temi istituzionali, come quello del rapporto tra Santa Sede e stato italiano e del quadro generale relativo alla presenza della Chiesa sul nostro territorio. Oltre ai presidenti del Consiglio, del Senato, della Camera e della Corte costituzionale, insomma a tutte le alte cariche istituzionali - parallelamente al colloquio Napolitano-Francesco si svolgera' un vertice intergovernativo Italia-Vaticano, con la delegazione italiana guidata da Enrico Letta - sono stati invitati rappresentanti del mondo della cultura e della solidarieta' (le associazioni di malati terminali, dei senza tetto, degli orfani, dei disoccupati).

Sara' in sostanza offerta al papa la possibilita' di incontrare - in linea per altro con la cifra del suo pontificato - rappresentanti di quella societa' civile cosi' in difficolta' in questo ormai lungo periodo. Evidentemente un modo anche per trasmettere oltretevere l'immagine di una solidarieta' ancora molto palpabile nel nostro Paese.

La conversazione tra Napolitano e Francesco, come accade in casi del genere, sara' libera e senza un'agenda definita.

Ma e' facile pensare che il tema dell'integrazione europea, che sta molto a cuore al Presidente della Repubblica, sara' argomento di discussione. Cosi' come sicuramente ci sara' uno scambio di idee sulla crisi e la disoccupazione giovanile, tema caro a entrambi. Non potra' non affrontarsi poi, anche alla luce delle centinaia di immigrati morti a Lampedusa e della visita di Francesco sull'isola siciliana, il tema dell'immigrazione. Una riflessione dovrebbe essere sicuramente fatta sulla sempre piu' difficile vita delle comunita' cristiane in Medio Oriente, cosi' come - dicevamo - il papa e il Capo dello Stato senz'altro parleranno di solidarieta' e di cosa si stia facendo in Italia per il mondo degli 'ultimi'. E' facile, infine, si parli anche di come si muove la Chiesa in Italia, e di quella indipendenza e cooperazione, di quella sintonia che ormai contraddistingue i rapporti tra i due Stati.

La visita - come e' stato spiegato in un briefing per la stampa svolto al Quirinale dal consigliere diplomatico del Capo dello Stato Antonio Zanardi Landi e dall'ambasciatore italiano presso al Santa Sede Francesco Maria Greco, presente il direttore della Comunicazione del Presidente Maurizio Caprara - fa seguito a quella di Napolitano l'8 giugno scorso in Vaticano e a quella di papa Benedetto XVI nel 2008.

L'arrivo di Francesaco al Quirinale e' in programma alle 11 di giovedi' e terminera' dopo meno di due ore. A differenza del suo predecessore - che venne scortato dai corazzieri a cavallo da Piazza Venezia fino al Colle - Francesco arrivera' da Napolitano senza alcuna scorta particolare, se non quella dei corazzieri-motociclisti che usualmente accompagnano i capi di Stato in visita a Roma. Papa Bergoglio, al termine della visita, salutera' i figli dei dipendenti del Quirinale.

In occasione della visita sara' esposto a Palazzo il Codice Purpureo di Rossano, attualmente a Roma presso l'Istituto centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario per un importante restauro conservativo. Il Codice - che risale al VI secolo ed e' stato portato in Calabria da monaci bizantini - e' un Evangeliario greco miniato che contiene l'intero Vangelo di Matteo, quasi tutto quello di Marco e una parte delle lettere di Eusebio a Carpiano sulla concordanza dei Vangeli.

fdv

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