martedì 21 febbraio | 06:24
pubblicato il 15/dic/2011 20:30

Italia-Libia/ Monti vede Jalil, riparte il Trattato di amicizia

Con l'incontro di oggi a Roma è "riattivato" l'accordo del 2008

Italia-Libia/ Monti vede Jalil, riparte il Trattato di amicizia

Roma, 15 dic. (askanews) - Il cruciale accordo Italia-Libia, che in molti davano per spacciato nel 'dopo Gheddafi', riparte con il governo Monti. Il premier ha ricevuto stamattina a palazzo Chigi il presidente libico Mustafà Abdul Jalil, leader del Consiglio nazionale degli ex ribelli (Cnt), con cui ha "deciso di riattivare il trattato di amicizia, la cui applicazione era stata sospesa con l'inizio del conflitto in Libia" come annunciato dallo stesso Monti alla stampa. "Abbiamo percorso i modi concreti per concentrarci sulle priorità della nuova Libia" ha proseguito il presidente del Consiglio, a cui hanno fatto eco le parole di Jalil secondo cui, quella di oggi, è stata una decisione "nell'interesse dei due Paesi". Il 'trattato di amicizia', firmato il 30 agosto 2008 da Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi, era stato congelato all'inizio della guerra nel paese nordafricano con una decisione politica dell'ex esecutivo italiano. Quella di fine febbraio non era stata un'interruzione 'tecnica' cioè non c'era stata alcuna legge del parlamento che sospendesse il trattato, quindi "da un punto di vista formale" i due leader hanno potuto prendere la decisione di riattivare l'accordo senza alcun passaggio governativo o parlamentare specifico, hanno precisato fonti diplomatiche vicine al dossier. Da parte libica, d'altronde, non sarebbe stata avanzata alcuna obiezione né proposta di emendamento al testo. L'accordo di Bengasi, in estrema sintesi, prevede che l'Italia finanzi opere pubbliche in Libia per 5 miliardi di dollari in 20 anni e che, in cambio, riceva una posizione privilegiata nelle commesse pubbliche (leggi: infrastrutture e petrolio). Poi c'è tutto un aspetto operativo che comporta la creazione di una serie di organismi congiunti per la cooperazione politica ed economica Roma-Tripoli. "Il lavoro comincia da oggi" assicurano i diplomatici, e un'altra tappa "sostanziale" sarà la visita di Mario Monti in Libia prevista fra metà e fine gennaio 2012. (segue)

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
M5s
Vertici M5s a Roma, possibile incontro Grillo-Raggi in Campidoglio
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Elezioni
Blog Grillo: pazienza italiani ha un limite, lasciateci votare
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia