lunedì 27 febbraio | 20:14
pubblicato il 18/mar/2014 10:46

Italia-Germania: Lupi, nessuna lezione ma collaborazione

Italia-Germania: Lupi, nessuna lezione ma collaborazione

+++ Il ministro delle Infrastrutture: ''Dobbiamo mettercela tutta. Solo fatti dimostreranno che la strada e' giusta'' +++.

(ASCA) - Roma, 18 mar 2014 - L'incontro tra il premier Matteo Renzi e la cancelliera Angela Merkel ''mi e' sembrato positivo, innanzitutto da questo punto di vista: siamo andati non a ricevere lezioni, ma a testimoniare che l'Italia puo' continuare ad essere un grande Paese fondatore dell'Europa e un grande interlocutore a testa alta della Germania e degli altri Paesi''. Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, intervistato questa mattina durante la trasmissione radiofonica ''Non Stop News'', su RTL 102.5.

''Ovviamente coscienti - prosegue - che dobbiamo mettercela tutta per tornare a crescere, per fare quelle riforme fondamentali. Questo ha colpito, almeno e' stata la mia impressione, era la prima volta che partecipavo a un vertice con la Merkel e i colleghi tedeschi, e ci ha portato grande rispetto e voglia di collaborazione. Adesso solo i fatti potranno dimostrare che la strada intrapresa e' quella giusta''.

''Quello che ha colpito molto non e' solo l'abbassamento della pressione fiscale e la possibilita' dal 1 maggio di tornare a dare un po' di respiro alle famiglie con gli 80 euro netti al mese - sostiene Lupi -, ma quello che ha colpito molto e' che questa manovra che per noi e' fondamentale, si accompagni anche a delle riforme importanti.

La riforma del lavoro e' quella che sia alla Merkel, che al Ministro delle Finanze Schauble, che agli altri colleghi ha colpito molto perche' non e' solo un'idea, ma e' quella di fare un decreto immediato che permetta nei prossimi tre anni alle imprese di assumere con flessibilita' e con certezza di dare un lavoro, lavorando poi con gli ammortizzatori sociali.

Per quanto riguarda le Grandi Opere abbiamo detto che, per esempio, la sfida del futuro per l'Italia e per l'Europa non sono soltanto le autostrade materiali, i ponti, i viadotti, le gallerie, il Brennero per cui stiamo lavorando con la Germania, ma per esempio le grandi reti digitali, che possono cambiare il Paese, l'Europa su questo deve dare incentivi.

Insomma abbiamo lavorato con forza e grande rispetto''.

com-sgr/sam/

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