domenica 04 dicembre | 19:24
pubblicato il 13/apr/2012 18:06

Iotti/ Santanchè la paragona a Minetti, centrosinistra insorge

Ma la 'blachk lady' non fa dietrofront:scorciatoie ieri come oggi

Iotti/ Santanchè la paragona a Minetti, centrosinistra insorge

Roma, 13 apr. (askanews) - Stavolta l'ha detta grossa: per Daniela Santanchè "se Nilde Iotti non fosse stata l'amante di Palmiro Togliatti non sarebbe mai diventata presidente della Camera". E "anche Nicole Minetti non doveva diventare consigliere regionale ma le scorciatoie in politica c'erano ieri e ci sono anche oggi, forse un tempo era peggio". Il paragone tranchant tra l'igienista dentale di Silvio Berlusconi e la tre volte presidente della Camera Nilde Iotti non è però andato giù a tre quarti dell'arco parlamentare, visti i commenti durissimi che hanno fatto seguito all'intervento di Santanchè alla Zanzara di Radio24. Per la presidente del Pd, Rosy Bindi, le frasi di Santanchè sono state "un miserabile tentativo di infangare la dignità e la storia di una donna esemplare, sia nei comportamenti pubblici che privati. E' semplicemente intollerabile", mentre il segretario del Pd, Pierluigi Bersani ha chiesto "alla protezione civile di intervenire per mettere un argine alla volgarità". Anche secondo Antonio di Pietro "stavolta Daniela Santanchè ha perso un'occasione per tacere. E' inaccettabile che, per difendere l'indifendibile, offenda in questo modo una delle figure più importanti nella storia della nostra Repubblica. Ci vorrebbero cento Nilde Iotti per cancellare il degrado morale in cui è precipitato il Paese". Anche dalle donne di centrodestra sono arrivate prese di distanza dalle parole di Santanchè. "Meglio non contribuire alla delegittimazione della politica tirando fuori nomi della storia politica italiana che hanno segnato con la loro esperienza un'epoca. Non condivido la maggior parte delle sue idee ma anche per questo ne rispetto la figura", ha fatto sapere la pidiellina Jole Santelli, mentre per l'ex presidente della Camera leghista Irene Pivetti "Nilde Iotti è stata una donna di grande decoro istituzionale e una figura di riferimento soprattutto per le donne giovani. Non me le sento di spendere parole simili per la Minetti. La Santanchè voleva fare solo una provocazione, fa parte del suo stile dialettico". Nonostante i commenti durissimi, però, nessuna ritrattazione da parte di Santanchè. "Nilde Iotti - ha ribadito l'ex sottosegretaria stavolta a Tgcom24 - era l'amante di Togliatti, un comunista, e ha fatto il presidente della Camera. Non si diventa presidente della Camera per merito ma per interessi politici. Ho detto quello che penso e sono stata punita. Ho solo voluto dire che in passato era come adesso, sia a destra che a sinistra. Rivendico la libertà di espressione e la possibilità di dire ciò che penso".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, seggi aperti in tutta Italia: sì o no a riforma Renzi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum,voto cattolico plurale:da no Family day a sì gesuiti
Riforme
Referendum, Viminale assicura: matite copiative sono indelebili
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari