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pubblicato il 09/apr/2011 14:20

Intercettazioni/ Berlusconi: Ora siamo uno Stato di polizia

Non è libero se cittadino ritrova sue parole su giornali

Intercettazioni/ Berlusconi: Ora siamo uno Stato di polizia

Roma, 9 apr. (askanews) - Con le norme attuali sulle intercettazioni siamo allo stato di polizia. Lo ha ribadito il Premier, Silvio Berlusconi, alla convention di ex Dc e Psi del Pdl: "Non è uno Stato libero e civile quello in cui il cittadino al telefono non ha la sicurezza di non essere intercettato quando e di ritrovare le sue parole sui giornali. Non è libertà, è uno stato di polizia".

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