martedì 06 dicembre | 12:00
pubblicato il 04/apr/2014 12:57

Infrastrutture/Senato: riforma porti, necessario razionalizzare sistema

(ASCA) - Roma, 4 apr 2014 - Sulla riforma della legislazione in materia portuale si sono svolti una serie di incontri tra rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e parlamentari delle commissioni competenti di Camera e Senato allo scopo di superare le divergenze e individuare un percorso condiviso. A riferirlo il senatore del Pd Marco Filippi in commissione Lavori pubblici di palazzo Madama durante il seguito dell'esame dei ddl in materia. Il governo, ha spiegato il parlamentare, si e' riservato di esplicitare meglio le proprie proposte nel corso dell'esame in commissione, tuttavia, e' stata condivisa l'esigenza di operare una riforma che, semplificando e razionalizzando l'attuale organizzazione del sistema portuale, anche al fine di conseguire i necessari risparmi di spesa, possa al tempo stesso assicurare le risorse finanziarie per quegli investimenti che sono indispensabili ad una crescita del sistema. Se necessario, ha aggiunto Filippi, alcuni interventi normativi potrebbero essere operati anche attraverso un decreto-legge.

In linea generale, l'obiettivo per Filippi e' operare una razionalizzazione e semplificazione delle attuali norme organizzative del sistema portuale, una riclassificazione e ridefinizione dell'assetto delle Autorita' portuali, individuando quelle con valenza strategica e rafforzandone i poteri e l'autonomia finanziaria. Questa riorganizzazione dovrebbe essere inserita dentro un piano nazionale per la logistica, che aiuti a superare la sterile concorrenza tra i porti nazionali e rilanci invece una logica di sistema. Un altro aspetto essenziale sarebbe quello di garantire finanziamenti adeguati agli investimenti per la portualita', che dovrebbero rientrare tra le opere strategiche della legge obiettivo. Analoga attenzione dovrebbe avere, con tempi celeri, il riordino delle norme in materia di dragaggi e servizi tecnico-nautici.

L'ottava commissione ha anche ripreso l'esame dei testi sulla nautica da diporto, confermando la decisione di procedere ad alcune audizioni dei soggetti maggiormente rappresentativi del settore che potrebbero essere avviate gia' mercoledi' 9 aprile con Ucina e Assomarinas.

lcp/gbt

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