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pubblicato il 18/apr/2014 10:55

Infrastrutture/Senato: Def, governo porti in Parlamento Piano aeroporti

(ASCA) - Roma, 18 apr 2014 - Il governo presenti quanto prima al Parlamento il testo definitivo del nuovo Piano nazionale degli aeroporti, senza il quale risulta difficile una compiuta valutazione della proposta dell'esecutivo ''che allo stato presenta ancora eccessivi margini di incertezza''. La sollecitazione arriva dalla commissione Lavori pubblici del Senato che in settimana ha esaminato il Documento di economia e finanza 2014 e i relativi allegati approvando un parere favorevole con alcune osservazioni, trasmesso poi alla commissione Bilancio.

La senatrice del Pd Valeria Cardinali, relatrice del documento, ha evidenziato i punti oggetto di osservazioni da parte dell'ottava commissione. A cominciare dal progetto di riforma del Cipe, per il quale e' stata espressa forte perplessita' sulla proposta di riservare al Comitato l'approvazione del solo progetto preliminare delle opere, in quanto cio' potrebbe ridurre l'efficacia dei controlli sul rispetto del piano finanziario, che e' peraltro di stretta competenza del Cipe. Per questo il governo viene invitato a valutare, sempre nell'ottica della semplificazione procedurale, l'opportunita' di riservare piuttosto al Cipe l'approvazione del solo progetto definitivo delle opere.

Quanto alla programmazione delle opere strategiche ricompresse nella legge obiettivo, si chiede di proseguire l'azione di ''due diligence'' sugli interventi cosi' da inserire nell'elenco solo opere davvero necessarie e realizzabili per una migliore allocazione delle risorse finanziare, con una specifica attenzione agli interventi che si inseriscono nella programmazione comunitaria delle reti TEN-T.

L'ottava commissione concorda sulla proposta di estendere il ricorso alle formule di partenariato pubblico-privato nella realizzazione delle opere infrastrutturali, ma avverte che occorre assicurare ai privati certezza delle risorse e dei tempi di approvazione dei progetti. In relazione alla riforma dei porti, la commissione raccomanda nella creazione di sistemi logistico-portuali, una promozione istituzionale dal basso secondo un approccio di tipo ''bottom up'', superando l'impropria concezione dei distretti logistici non necessariamente corrispondenti allo sviluppo delle filiere logistiche.

lcp/gbt

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