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pubblicato il 22/nov/2013 15:27

Infrastrutture/Senato: contratto programma RFI, via libera condizionato

(ASCA) - Roma, 22 nov - Nel contratto di programma 2012-2014 Parte servizi, per la disciplina delle attivita' di manutenzione della rete ferroviaria e delle attivita' di safety, security e navigazione, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete ferroviaria italiana SpA, il Governo recepira' le indicazioni formulate dalla commissione Lavori pubblici, comunicazioni del Senato. Ad assicurarlo il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Rocco Girlanda nel corso della discussione del provvedimento conclusa il 20 novembre con l'approvazione di un parere favorevole con condizioni e osservazioni (per alcuni aspetti simile a quello licenziato dalla commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera). Il parere (obbligatorio ma non vincolante) contiene alcune condizioni che mirano a evitare che ''la revisione delle logiche di manutenzione della rete ferroviaria, sulla base di criteri legati al grado di utilizzo dell'infrastruttura'' determini una riduzione degli interventi di manutenzione e dei livelli di sicurezza per le tratte meno utilizzate e a garantire che in ogni caso sia assicurata un'adeguata attenzione alle linee ferroviarie delle zone piu' svantaggiate del Paese; a prevedere che il contratto possa essere rivisto in presenza di atti di indirizzo del Mit che modifichino le linee strategiche per il settore ferroviario; a fare in modo che le procedure per l'eventuale rimodulazione del canone di pedaggio della rete ferroviaria tengano conto delle competenze attribuite all'Autorita' di regolazione dei trasporti. Si chiede inoltre che la verifica del grado di attuazione del programma sia fatta anche in relazione alle linee strategiche contenute negli appositi atti di indirizzo, che il gestore debba motivare ogni eventuale scostamento e che, in presenza di scostamenti o di inadempienze sostanziali, il Mit di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, valuti l'applicazione delle necessarie sanzioni. L'ottava commissione, nel sollecitare il Governo a reperire i 220 mln di euro mancanti e destinati al finanziamento delle attivita' di manutenzione straordinaria per l'anno 2014, si augura che in futuro gli schemi dei contratti di programma siano trasmessi alle commissioni parlamentari con congruo anticipo rispetto al periodo di decorrenza e che il Governo ''recepisca le condizioni e le raccomandazioni formulate nel presente parere - si legge in una delle osservazioni - in un nuovo schema di contratto e che, prima dell'adozione definitiva, sottoponga nuovamente tale schema al Cipe e riferisca in proposito, tempestivamente, alle competenti commissioni parlamentari''.

lcp/cam/ss

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